Juventus - I bianconeri lavorano a un prestito con obbligo di riscatto per riportare l’esterno a Torino. Il Liverpool è però di tutt'altro avviso...
La Juventus accelera per Federico Chiesa, che si candida a essere il grande obiettivo del mercato invernale bianconero. La disponibilità dell’esterno classe '97 a tornare alla Continassa e il forte gradimento di
Luciano Spalletti spingono il club a cercare la formula giusta per sbloccare l’operazione con il Liverpool.
Juventus, le condizioni per il Chiesa 2.0
Dopo il primo tentativo basato su un prestito secco o con diritto di riscatto, respinto dai Reds, la dirigenza juventina è pronta a rilanciare. Il club inglese, infatti, è disposto a cedere
Chiesa — 30 presenze e 4 gol dall’estate 2024 — solo a titolo definitivo. Per questo la nuova idea della Vecchia Signora è un
prestito oneroso con obbligo di riscatto, soluzione che potrebbe convincere il Liverpool.

I contatti sono proseguiti anche nelle ultime ore, con l’ad Damien Comolli e il ds Marco Ottolini al lavoro per definire una proposta sostenibile. L’operazione complessiva si aggirerebbe intorno ai
15 milioni di euro, cifra che la Juve punta a finanziare attraverso alcune uscite. In cima alla lista c’è
Joao Mario, seguito da Crystal Palace e club portoghesi, mentre
Adzic potrebbe partire in prestito. Non sono invece previste cessioni di peso: restano fuori dal mercato
Openda,
Gatti e soprattutto
Koopmeiners.
Chiesa spinge per il ritorno a Torino, dove ha già collezionato
131 presenze e 32 gol tra il 2020 e il 2024, ma dovrà attendere anche gli sviluppi legati a
Salah, impegnato con l’Egitto in
Coppa d’Africa. Intanto la Juventus prepara l’affondo decisivo, con l’obiettivo di regalare a Spalletti un rinforzo di qualità per l’attacco.