Juventus, i bianconeri insistono sul prestito con diritto di riscatto per l’attaccante del PSG, ma il club francese vuole la cessione definitiva.
Mentre la Vecchia Signora lavora a pieno regime sul fronte uscite, cercando di sfoltire una rosa ancora appesantita da diversi esuberi, la dirigenza bianconera non perde di vista il mercato in entrata. Il grande obiettivo resta quello di trattenere Randal Kolo Muani, ma la trattativa con il club parigino sta vivendo una fase di stallo.
La Juventus ha individuato in Kolo Muani il profilo giusto per completare il reparto offensivo a disposizione di Tudor, ma al momento non c'è intesa sulla formula dell'operazione. Il PSG, che ha aperto alla cessione del classe '98 non ritenendolo più centrale nel proprio progetto tecnico, pretende una cessione a titolo definitivo, pur essendo ancora legato al giocatore da un contratto fino al 2028. Dall'altra parte, la proposta della Juve si ferma a un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, per un totale di circa 30 milioni di euro.
Una distanza non solo economica, ma soprattutto strategica con i parigini vogliono chiudere l’operazione in maniera definitiva, evitando formule dilazionate che non garantiscono incassi certi. Per questo motivo la trattativa, pur viva, si è temporaneamente arenata in attesa di una risposta ufficiale da parte del club francese.
RANDAL KOLO MUANI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, un'alternativa di lusso?
Nel frattempo, però, la Juventus non si fa trovare impreparata e valuta alternative di livello. Secondo quanto riportato da SportMediaset, è stato riaperto un canale di contatto con l’entourage di Darwin Núñez, già accostato nei mesi scorsi al Napoli, che però ha poi virato su Lorenzo Lucca.
Il classe '99 non è più considerato inamovibile nel progetto tecnico dei Reds, e potrebbe lasciare Anfield nelle prossime settimane. La Juventus è pronta a proporre una formula analoga a quella pensata per Kolo Muani, puntando su un prestito con diritto – o eventuale obbligo – di riscatto. Una proposta economicamente più sostenibile e utile a gestire i conti nel rispetto dei nuovi paletti UEFA.
Ma c’è da fare i conti con la concorrenza dell’Al-Hilal, club saudita allenato da Simone Inzaghi, che osserva da vicino la situazione di Núñez e sarebbe disposto a offrire cifre ben più elevate, sia al Liverpool che al giocatore. Il pressing arabo rappresenta quindi un ostacolo concreto per i bianconeri, che dovranno agire con rapidità per evitare di essere superati nella corsa al centravanti sudamericano.
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