Juventus, il nuovo dg Comolli premia il tecnico croato dopo la qualificazione Champions. Contratto prolungato e cinque pilastri su cui puntare per il futuro.
Il primo atto ufficiale dell’era Damien Comolli alla Juventus è un segnale forte di continuità e visione. Il nuovo direttore generale bianconero ha infatti scelto di rinnovare il contratto dell’allenatore Igor Tudor fino al giugno 2027, con opzione per un’ulteriore stagione. Una mossa che riconosce il valore del lavoro svolto dal tecnico croato dopo il suo arrivo a marzo e, al tempo stesso, sancisce la volontà di costruire il futuro su basi solide, evitando rivoluzioni impulsive.
Tudor ha preso in mano la squadra in un momento delicatissimo, subentrando a un Thiago Motta ormai separato in casa e traghettando la Juventus verso una qualificazione alla Champions League 2025/26 tutt’altro che scontata. Una missione compiuta che ha convinto la dirigenza a puntare su di lui anche oltre il Mondiale per Club, al via proprio in questi giorni negli Stati Uniti.
Con il rinnovo ufficializzato poco prima della partenza per Miami, Tudor vola negli USA con la serenità di chi sa di avere un progetto da sviluppare, e non solo un torneo da affrontare. Come riportato da Tuttosport, negli incontri con Comolli sono emersi alcuni punti cardine sui quali il tecnico intende costruire la Juve che verrà.
IGOR TUDOR PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, i cinque intoccabili (più uno)
In una rosa destinata comunque a subire degli aggiustamenti, Tudor ha indicato cinque giocatori che considera imprescindibili per dare continuità alla crescita della squadra:
Federico Gatti
Andrea Cambiaso
Manuel Locatelli
Khephren Thuram
Kenan Yildiz
IGOR TUDOR CARICA KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A questi si aggiunge naturalmente Dusan Vlahovic, il centravanti serbo che Tudor stima e vorrebbe al centro del suo progetto offensivo. Tuttavia, il destino dell’ex Fiorentina resta legato a valutazioni economiche e di mercato: il suo ingaggio pesa, e davanti a offerte importanti il club potrebbe vacillare.
Alcuni dei “pilastri” individuati dal tecnico sono però già nel mirino di altri club. Gatti è seguito dal Napoli, che lo apprezza molto e ha già sondato il terreno in vista di un’eventuale trattativa (i partenopei, tra l’altro, hanno appena chiuso per il giovane Marianucci dall’Empoli).
Cambiaso piace a diversi club italiani ed europei – su tutti Milan e Atletico Madrid – e potrebbe rappresentare un’interessante plusvalenza. Ma la posizione di Tudor è chiara: se si vuole costruire un ciclo, servono certezze, e queste cinque sono le sue.
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