Juventus, un giocatore rifiuta la destinazione. Le grandi squadre hanno il problema dei giocatori in esubero, difficili da piazzare e alcuni peggiorano la situazione rifiutando le possibili acquirenti
Uno dei giocatori in uscita e che non rientra nei piani tecnici di Massimiliano Allegri ha detto no nel pomeriggio a una squadra inglese. Andiamo a vedere tutti i retroscena della situazione
Il no di
Adrien Rabiot al Manchester United mette in difficoltà la società bianconera. Senza l'uscita della mezzala francese, la dirigenza non può andare all'assalto di Leandro Paredes, obiettivo numero uno per il centrocampo pensato dallo staff tecnico.
La mamma agente del giocatore, dopo essersi lasciata su posizioni possibiliste nella giornata di venerdì scorso, ha avuto un incontro nella giornata di oggi con il management dei
Red Devils.
L'incontro doveva servire per trovare un accordo, ma le parti sono distanti sullo stipendio: 9 milioni la richiesta, 6.5 la proposta inglese e con l'aggiunta di bonus per arrivare a 8.
L'irritazione dei vertici bianconeri, il giocatore fuori squadra ?
Filtra una grande irritazione fra la dirigenza bianconera, per questo rallentamento che impedisce di fatto le altre manovre di mercato.
Una telefonata dai toni abbastanza duri è intercorsa fra il direttore sportivo della
Juventus, Federico Cherubini e Veronique, la mamma agente di Adrien Rabiot.
Su input di Maurizio Arrivabene, il club torinese sta valutando la possibilità di mettere fuori rosa il giocatore, facendolo allenare a parte. Sulla falsariga delle decisioni assunte proprio dal Psg con quei giocatori restii a cambiare squadra.
Leandro Paredes pronto allo sbarco, attende solo un cenno
Il mediano argentino ha trovato l'accordo economico con
Madama e aspetta che "l'incastro Rabiot" vada in buca, per partire alla volta di Torino.
Anche con i transalpini è stata trovata la soluzione per il trasferimento: prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 15 milioni.