Juventus-Vlahovic, i dialoghi tornano in frigorifero
Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus si tinge nuovamente di giallo. Nonostante nelle scorse settimane fossero filtrati segnali di ottimismo per un prolungamento dell'accordo, la trattativa ha subito una brusca frenata. Come riportato dall'esperto di mercato Matteo Moretto, i dialoghi tra la dirigenza bianconera e l'entourage dell'attaccante serbo si sono ufficialmente congelati.
Allo stato attuale non si registrano passi in avanti. Il contratto di Vlahovic scade il 30 giugno 2026 e il rischio di perdere il calciatore a parametro zero tra pochi mesi o di dover forzare una cessione estiva diventa ogni giorno più concreto. Le parti potrebbero riaggiornarsi nel mese di maggio, ma il tempo a disposizione inizia a stringere in modo preoccupante per la società torinese.
L'occasione a parametro zero: il Milan osserva
Se il rinnovo non dovesse sbloccarsi entro la fine della stagione, Vlahovic diventerebbe l'occasione di mercato più ghiotta dell'intera Serie A. Si tratta di una situazione che ha immediatamente acceso i radar del Milan, club da sempre attento ai profili di questo spessore internazionale.
Il club rossonero è infatti alla ricerca di un centravanti di peso per rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. Il profilo del serbo è da tempo sui taccuini della dirigenza di Via Aldo Rossi, che già durante la scorsa estate aveva effettuato dei sondaggi esplorativi. L'interesse del Milan è motivato anche dal rendimento altalenante mostrato da Füllkrug e Nkunku, i quali non hanno pienamente convinto lo staff tecnico nell'ultima fase del campionato.
Gli scenari per la prossima estate
La Juventus si trova ora davanti a un bivio pericoloso che richiede una scelta rapida. Una delle possibilità è quella di riuscire a trovare un accordo per il rinnovo entro maggio, riuscendo così a blindare il proprio numero nove ed evitando una minusvalenza che sarebbe catastrofica per il bilancio. In alternativa, la società potrebbe decidere per una cessione immediata durante l'estate, cercando di monetizzare il più possibile prima che il giocatore entri nell'ultimo anno effettivo di contratto.
L'ipotesi peggiore per le casse bianconere resta l'addio a parametro zero, uno scenario che vedrebbe uno degli investimenti più onerosi della storia recente lasciare Torino senza garantire alcun indennizzo economico al club. Con la stagione che volge ormai al termine, la pressione sulla dirigenza juventina continua ad aumentare mentre il Milan resta alla finestra, pronto ad approfittare di quella che potrebbe diventare la vera bomba di mercato dell'estate 2026.







