Juventus - Il numero 10 è il perno del progetto bianconero: per firmare serve un aumento importante e un piano tecnico ambizioso.
Non c’è Juventus senza Kenan Yildiz. Il talento turco è diventato il simbolo della rinascita bianconera e il giocatore attorno al quale costruire il futuro. Proprio per questo il club lavora al rinnovo del suo contratto, ma la trattativa non si limita a un semplice adeguamento economico.
Secondo la versione ordierna de La Gazzetta dello Sport, Yildiz chiede anche garanzie tecniche precise prima di mettere la firma. L’obiettivo è chiaro: vincere. Dopo la Coppa Italia del 2023/24, l’unico trofeo finora in bacheca, il numero 10 vuole capire se la Juventus abbia un progetto in grado di competere subito ai massimi livelli.
Juventus, non è un ingaggio da Yildiz
Sul tavolo c’è anche la questione economica. Yildiz è tra i meno pagati della rosa con 1,7 milioni a stagione, cifra ormai fuori mercato rispetto al suo rendimento. Il giocatore chiede un ingaggio più che triplicato, vicino ai 6 milioni netti, mentre la Juve al momento si spinge fino a 4-5 milioni più bonus. Il dialogo è aperto e le sensazioni restano positive.
KENAN YILDIZ E LEONARDO SPINAZZOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In campo, intanto, Yildiz continua a trascinare la squadra: sei gol e sei assist tra Serie A e Champions quando la stagione non è ancora a metà, numeri già vicini a quelli dello scorso anno e destinati a crescere. Anche quando non segna, è l’uomo che accende la manovra, come dimostrato nell’ultima sfida con la Roma.
Il contratto in scadenza nel 2028 non fa pensare a un addio imminente, ma l’interesse della Premier League, con il Chelsea in prima fila, impone attenzione. Per questo il rinnovo di Kenan Yildiz è una priorità assoluta per la Juventus: blindare il suo numero 10 significa dare continuità e credibilità a un progetto che vuole tornare a vincere.
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