Ritorno di fiamma per il "Presidente", la Serie A ci prova
A distanza di quasi tre anni dal suo addio al Milan, Franck Kessié ha espresso il desiderio di tornare a calcare i campi della Serie A. L'avventura in Arabia Saudita con la maglia dell'Al-Ahli sembra essere giunta al capolinea, nonostante un rendimento individuale comunque positivo. Il centrocampista ivoriano sente nostalgia del calcio europeo e della competitività del campionato italiano, dove ha vissuto le sue stagioni migliori tra Bergamo e Milano.
La notizia ha immediatamente messo in allerta i top club nostrani, sempre alla ricerca di fisicità e inserimenti in mediana. Il giocatore classe 1996 rappresenta un'opportunità di mercato ghiotta, ma l'operazione si preannuncia complessa sia per il cartellino che per i costi di gestione.
Per Kessié il nodo è economico, tra ingaggio monstre e opzioni prestito
Il vero ostacolo per il ritorno di Kessié in Italia non è la volontà del giocatore, ma le cifre astronomiche del suo attuale contratto in Pro League. Attualmente l'ivoriano percepisce uno stipendio vicino ai 14 milioni di euro a stagione, una cifra totalmente fuori portata per i parametri di Juventus e Inter.
Per rendere possibile il trasferimento, il centrocampista dovrebbe accettare un drastico taglio dell'ingaggio o sperare che l'Al-Ahli partecipi al pagamento di una parte della quota annuale attraverso la formula del prestito. La Juventus lo vede come l'erede ideale per dare muscoli al centrocampo di Allegri, mentre l'Inter lo monitora come possibile colpo di esperienza internazionale, qualora dovessero esserci uscite pesanti nel reparto nevralgico.







