Krunic, clamoroso colpo di scena su una trattativa che sembrava bene incanalata sui binari di una imminente cessione. Vediamo tutti i dettagli
Il futuro di
Rade Krunic potrebbe continuare ad essere a tinte rossonere. Il tutto in seguito ad alcune decisioni prese nella giornata di ieri che di fatto andrebbero a stoppare il trasferimento al
Fenerbahce.
Una serie di complicazioni hanno minato la serenità di una
trattativa iniziata qualche settimana fa. Innanzitutto una distanza tra domanda ed offerta ed in secondo luogo la
volontà di Pioli di tenere il giocatore.
Il
club turco infatti non sembra disposto a scucire la cifra richiesta di
10 milioni di euro ed il Milan non ha alcuna intenzione di cedere il giocatore. Anche la volontà del bosniaco era originariamente quella di rimanere a Milano, tuttavia la proposta di un
ingaggio triplicato lo aveva fatto propendere per il sì.
L'unica soluzione per cercare di tenere tutti a bada ed al tempo stesso accontentare più parti in gioco possibile è quella trovata da
Giorgio Furlani. Il dirigente è infatti pronto ad
allungare la scadenza del contratto al 2028 con un adeguamento dell'ingaggio a
2,5 milioni di euro.
Una soluzione che trova gradimento da parte del giocatore stesso il cui intento era quello di ritoccare lo stipendio al rialzo. Fa la felicità di Pioli il quale ha sembpre stimato ed utilizzato il giocatore bosniaco ed al contempo permette alla dirigenza di non svendere oltremodo un giocatore che ha sempre dimostrato un grande spirito di sacrificio ed una disponibilità ogni volta in cui è stato chiamato alle armi.
Tutto questo tuttavia non significa che il Milan a centrocampo si ritenga soddisfatto così. La dirigenza sta sondando diversi nominativi, tra i quali
Nicolas Dominguez del
Bologna.