Uno dei ruoli che la Fiorentina deve sistemare per la stagione che va ad iniziare è quello dell'esterno sinistro.
Il ritorno di Cristiano Biraghi, a quanto riportato da Pradè richiesto espressamente da Iachini, è il
primo tassello. La Fiorentina e il giocatore dovranno però sedersi a trattare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2022. Biraghi alla Fiorentina percepisce sui 900 mila euro annui, un bel salto indietro rispetto ai quasi 2 milioni che l'Inter gli passava. Il giocatore, attraverso il procuratore Giuffredi, ha fatto capire che a Firenze ci rimane volentieri, ma è necessario rivedere le cifre del contratto che furono stabilite quando arrivò dal Pescara, appena retrocesso. Nel corso degli anni Biraghi è riuscito a conquistarsi un posto stabile nelle convocazioni di Mancini in nazionale.
Giovedì è previsto un incontro tra le parti e il giocatore dovrebbe firmare un contratto con un nuovo accordo fino al 2023, con opzione per una ulteriore stagione, e un ingaggio da 1,5 milioni di euro, bonus compresi.
L'alternativa per la fascia sinistra
Non solo Biraghi, che tra l'altro gode di buon mercato e un'offerta interessante potrebbe portarlo ancora lontano dal Franchi, ma anche un giocatore che possa essere l'alternativa è nel mirino di Pradè. In cima alla lista ci sarebbe
Ken Sema, svedese di proprietà del Watford lo scorso anno in prestito all'Udinese.