La Lazio non ha centrato l'obbiettivo Champions e Uefa Conference League e senza questi traguardi anche la sorte di alcuni giocatori si rimette in discussione.
Tutto questo non può che generare un certo trambusto nel club e tra i tifosi. La Lazio ha perso l'ultima partita di Campionato, contro il Lecce un gol pesantissimo che ha mostrato la fragilità della squadra. Ora è tempo di primi bilanci e si pensa che - mancata la Champions League prima e la Uefa Conference League - una serie di giocatori saranno ceduti o decideranno di dismettere la maglia biancoceleste per puntare a club con i quali poter gareggiare nella massima competizione europea.
Già perché mancare il traguardo di gareggiare in Europa - la prossima stagione - significherà perdere una fetta importante di introiti e quindi dover ridimensionare alcuni contratti.
Tra chi vorrà, probabilmente, andare via spontaneamente per poter approdare in club più concorrenziali per i traguardi che contano e coloro che, invece, verranno ceduti proprio per cercare di sopperire alle mancate future immissioni di denaro.
IL DIRETTORE SPORTIVO DELLA LAZIO ANGELO MARIANO FABIANI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi potrebbe lasciare la Lazio?
Tra i nomi che potrebbero lasciare il club circola il nome di Mario Gila. Il calciatore catalano (difensore anche nella Nazionale spagnola e classe 2000) è uno dei nomi in pole position verso l'addio. Una scelta dettata soprattutto per rimpinguare le casse del club e, proprio come Gila, sembrerebbe poter toccare la medesima sorte anche Matteo Guendouzi; il centrocampista francese (classe 1999) sembrerebbe servire per fare cassa.
La lista, in realtà, di coloro che potrebbero lasciare la squadra laziale è davvero consistente al punto che si dovrebbero nominare piuttosto coloro che restano. Altri nomi, infatti, a rischio sarebbero: Rovella, Nunos Tavares, Castellanos e Isaksen che potrebbero tutti essere ceduti anche, e soprattutto, in relazioni alle loro scadenze e clausole contrattuali.
Immediatamente di seguito risarebbe la lista, invece, di coloro che sono ritenuti (voci di corridoio) non con un futuro certo nel club: Provedel, Tchaouna, Vecino, Pellegrini, Hysaj, Romagnoli, Pedro e Marusic.
Insomma, tutta la rosa è potenzialmente in bilico e, quindi, si rischia di doverla rifondare da zero e questo (come è noto!) è un terno al lotto per il funzionamento del gruppo e le prestazioni future.
Fabiani si era espresso in modo decisamente negativo quando aveva detto che la squadra non aveva ripagato gli sforzi fatti dalla società.
In questa situazione di precarietà si aggiungono le parole del capitano Mattia Zaccagniche - a fine gara - non aveva nascosto la delusione della pessima prestazione in campo della squadra. "Abbiamo sbagliato il piglio alla gara. La prestazione. Non si possono prendere questi gol. Ci dispiace tantissimo, siamo distrutti. Ci dobbiamo vergognare di questa sera!".
Lazio che non ha centrato la Champions League e nemmeno la Conference League che è stata, invece, conquistata dalla Fiorentina vincente contro l'Udinese per 3-2.
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