L'Atalanta, come ha dichiarato, il tecnico Gasperini è un cantiere ancora bene aperto: spunta suggestione Ekitiké.
Lo stesso mister atalantino al termine della prima amichevole estiva contro il
Città di Culsone terminata 10-1 ha parlato alla stampa:
"Ai fini delle nostre ambizioni conterà costruire un attacco il più efficiente possibile. Il mercato è bloccatissimo, c’è solo un gran chiacchiericcio.
Tutti cercano di avere qualcosa in più davanti, ma soprattutto per queste operazioni bisognerà aspettare", le parole raccolte dalla
Gazzetta dello Sport riguardo il mercato degli attaccanti.
La scorsa estate la
Dea nelle ultime ore di mercato piazzò il colpo
Hojlund, che quest'anno potrebbe già partire.
Gasperini spera che qualora partisse uno o più dei propri attaccanti, sul piede di partenza ci sono anche
Zapata e
Muriel, il sostituto arrivasse subito.
Il valzer delle grandi punte europee potrebbe partire con l'addio di
Lukaku all'Inter e potrebbe coinvolgere anche gli attaccanti nella rosa orobica.
Per il danese l'Atalanta chiede 60 milioni di euro.
Intanto il club nerazzurro studia i possibili sostituti: tra tutti spicca il nome di
Hugo Etikitè, talento francese classe 2002 del PSG.
La scorsa stagione è stato riscattato dal
Reims per 30 milioni di euro, ma dietro a
Messi, Mbappé e Neymar, compresibilmente, ha faticato a ottenere spazio.
Nel club parigino ora è comunque una seconda scelta e sarà messo sul mercato, l'
ingaggio di Ekitiké è comunque fuori portata atalantina, 4 milioni di euro. Tutto potrebbe cambiare se Hojliund entrasse nelle mire del PSG...