Possiamo dire tutto, ma che il mercato rossonero sia di facile interpretazione proprio no, ogni giorno è tutto il contrario di tutto, offerte ritirate, trattative ben avviate poi stoppate, i tifosi di certo non possono definirsi annoiati, probabilmente stufi però di estenuanti dubbi che verranno fugati ritengo non prima del due settembre. E così anche la trattativa per cedere Diego Laxalt non potrebbe andare altrimenti, sembrava fatta con l’Atalanta ed all’ultimo i due club non si sono trovati per differenze di tipo economico. Ora è il Torino che ci prova, in giornata è previsto un colloquio con la dirigenza rossonera, quella granata e l’agente del terzino sinistro. L’interessamento del Torino è reale ed amplificato ulteriormente dall’infortunio di Ansaldi che dovrà rimanere fuori dai giochi per un po’ di tempo a seguito di un sospetto stiramento. Per Laxalt il Milan aveva sempre e solo valutato offerte cash, ora che gli acquirenti scarseggiano ed il tempo stringe sarebbe disposto a discutere un prestito con diritto od obbligo di riscatto.