Lorenzo Insigne è tentato dall'idea di tornare in Serie A alla corte di Sarri. Ma la Lazio, bloccata sul mercato, potrà tesserarlo solo a novembre.
Lazio: Insigne atto secondo
L’immagine è una di quelle che accendono la fantasia dei tifosi. Soprattutto quelli della Lazio. Lorenzo Insigne di nuovo alle dipendenze di Maurizio Sarri. Proprio come ai tempi d’oro del Napoli. Un sodalizio tecnico che fece brillare il talento dell'ex attaccante di Frattamaggiore come mai prima. Ora, a distanza di anni e dopo l'esperienza in chiaroscuro a Toronto, il film potrebbe avere un sequel. Ma servirà tempo e pazienza.
La Lazio ha messo gli occhi sull’ex capitano azzurro, da poco svincolato dalla MLS. E l’idea di riabbracciare il tecnico con cui ha vissuto le sue stagioni migliori, sembra intrigare non poco il giocatore. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la palla ora è nei piedi di Insigne. A lui spetta dare una risposta definitiva, consapevole però che il campo non lo vedrà prima di gennaio.
L'ultima parola
Già, perché l’entusiasmo deve fare i conti con la burocrazia. La Lazio è attualmente bloccata sul fronte tesseramenti. Potrà ingaggiare nuovi giocatori solo a partire da novembre. E solo da gennaio questi potranno essere disponibili per Sarri. Un’attesa lunga, certo, ma forse accettabile per un’operazione che avrebbe il sapore del colpo a effetto.
In attesa che Insigne decida se accettare questa sfida, resta il peso dei numeri. 434 presenze e 122 gol con la maglia del Napoli, 76 gare e 19 reti nell’esperienza canadese. Queste statistiche raccontano una carriera mai banale, sempre accesa da talento e orgoglio. Ora, forse, il ritorno in Serie A potrebbe essere la conclusione di una storia calcistica che può ancora emozionare.







