Lazio di nuovo operativa sul mercato: sblocco dei conti, Sarri attende rinforzi, ecco chi può finanziare il nuovo corso biancoceleste.
Si preannunciava un Natale avaro di regali per Maurizio Sarri, vista l’impossibilità della Lazio di operare sul mercato. Almeno fino a quando, nella giornata di ieri, la Commissione indipendente che vigila sui conti dei club di Serie A ha deciso di sbloccare di fatto il mercato dei biancocelesti, restituendo alla società la possibilità di tornare operativa già dalla prossima finestra di calciomercato.
Tuttavia, nonostante la ritrovata libertà d’azione, l’idea della Lazio non sembra quella di stravolgere l’attuale rosa, che alla luce dei recenti risultati incoraggianti non avverte una necessità immediata di rivoluzione. Nonostante ciò, la dirigenza biancoceleste è consapevole di dover gestire una situazione delicata, quella legata a Dele-Bashiru.
Lazio, la situazione Dele-Bashiru.
Il centrocampista, attualmente assente per l’impegno con la sua Nazionale in Coppa d’Africa, rappresenta fin dall’inizio della stagione un grande punto interrogativo per Sarri. Il giocatore era stato inizialmente indicato come uno dei potenziali perni del nuovo corso, soprattutto dopo aver preso atto dell’impossibilità di intervenire sul mercato, individuando nel nigeriano il prototipo ideale di centrocampista “sarriano”.
Poco dopo, però, un infortunio e una prolungata indisponibilità hanno messo ancora più in evidenza le difficoltà di aver vissuto il mercato estivo da semplici spettatori, costringendo la dirigenza a una decisione forte e controversa: l’esclusione dalla rosa dell’ex Manchester City, a favore del rientro di Basic. Una volta tornato disponibile, Dele-Bashiru ha trovato spazio in appena sette presenze, complice anche l’imminente avvio della Coppa d’Africa, che lo ha visto convocato dalla Nigeria.
Alla luce di questo contesto, il giocatore potrebbe ora diventare la prima vera mossa del nuovo mercato biancoceleste. Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb.com, nonostante sia stato acquistato per circa 6 milioni di euro, la Lazio sarebbe disposta a lasciarlo partire di fronte a un’offerta compresa tra i 20 e i 25 milioni. Una cessione che garantirebbe un’importante plusvalenza e permetterebbe al club di incrementare sensibilmente il budget, dopo mesi di immobilismo forzato.







