Terzo incontro in un mese tra il tecnico e il ds della Lazio che hanno stabilito la lista dei calciatori incedibili e di quelli da valorizzare.
La Lazio non ha ancora acceso i motori del mercato, ma il lavoro dietro le quinte è intenso. Ieri a Formello nuovo incontro tra Sarri e il ds Angelo Fabiani, il terzo in un mese. Sul tavolo, ancora una volta, il presente e il futuro della rosa biancoceleste.
Con l'inizio del ritiro prestagionale alle porte, il tecnico ha ribadito quali sono i calciatori da trattenere a ogni costo e su quali invece punta per una crescita importante nel corso della stagione.
Lazio, gli incedibili e i non
In difesa la coppia Gila-Romagnoli resta la certezza del reparto, mentre a centrocampo Guendouzi sarà ancora l’uomo chiave per equilibrio e dinamismo. La vera novità dell’incontro riguarda Nicolò Rovella, già stimato da Sarri, ma ora considerato centrale nel progetto tecnico. La società è decisa a resistere alle sirene esterne, consapevole del fatto che c’è una clausola da 50 milioni valida fino al 31 luglio, ma l’obiettivo è convincerlo a restare con un ruolo da protagonista assoluto.
L’URLO DI NICOLO ROVELLA IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Alle sue spalle, Sarri dovrà lavorare sulla crescita di Reda Belahyane, arrivato a gennaio ma mai davvero utilizzato da Baroni. Il club crede nel suo potenziale e chiede al tecnico di valorizzarlo.
Stesso discorso per Fisayo Dele-Bashiru, che sarà l’alternativa a Vecino e Guendouzi nel ruolo di mezzala. Proprio in quella zona Sarri ha chiesto un rinforzo, per dare maggiore profondità al reparto.
Infine, attenzione puntata su Nuno Tavares. Reduce da una stagione altalenante, l’esterno portoghese resta una scommessa che la Lazio vuole vincere: se ritroverà la forma e si adatterà ai meccanismi del 4-3-3 di Sarri, può tornare a essere un’arma determinante.
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