La Lazio si trova divisa a metà da un sogno: da una parte il desiderio di portare a Roma Rayan, il gioiellino brasiliano del Vasco da Gama, dall’altra la volontà del giocatore di compiere, una volta raggiunti i 20 anni, il grande salto in Europa.
Chiariti i desideri delle due parti, resta da individuare il fattore di divisione che rischia di compromettere la riuscita dell’affare. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la dirigenza biancoceleste avrebbe provato con decisione a convincere il club brasiliano a cedere il proprio talento, ma il Vasco da Gama non sembrerebbe disposto a scendere sotto una valutazione di 50 milioni di euro.
Un fattore che ridimensiona inevitabilmente gli obiettivi della Lazio, la quale, nonostante la doppia cessione di Guendouzi e Castellanos, unita alla trattativa che potrebbe portare all’addio anche di Nuno Tavares, non sembrerebbe intenzionata a investire l’intero tesoretto su un unico profilo. Questo, soprattutto considerando gli arrivi già ufficializzati di Taylor e Ratkov, già arrivati e testati in campionato.
Lazio, come si evolve la situazione
Il presidente Lotito, sempre secondo il quotidiano torinese, avrebbe tentato di ridurre la distanza tra i due club proponendo l’inserimento del 50% sulla futura rivendita del giocatore, un elemento che però non ha modificato la posizione del club brasiliano, rimasta negativa.
A fare ulteriore chiarezza è stato anche il direttore sportivo del Vasco da Gama, Admar Lopes, che nelle ultime ore ha rilasciato dichiarazioni molto nette:
“Abbiamo rinnovato il contratto del giocatore meno di un mese fa. È un calciatore molto importante per la dinamica della squadra, tecnicamente e per ciò che rappresenta oggi per il club e la tifoseria. Nessuno ha raggiunto le cifre che abbiamo stabilito. Quando accadrà, e se l’atleta mostrerà la volontà di abbracciare un progetto positivo per il Vasco e per sé stesso, ne discuteremo. Poiché questo non è ancora successo, contiamo su Rayan non solo fino alla prossima finestra di mercato, ma fino a dicembre 2028, quando scadrà il suo contratto”.







