La Lazio segue il classe 2005 del Borussia Mönchengladbach: mancino, italiano, contratto fino al 2027 e già 15 presenze in Bundesliga nel 2025/26.
FABIO CHIARODIA DELL’ITALIA DURANTE L’AMICHEVOLE INTERNAZIONALE TRA LUSSEMBURGO E ITALIA (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)
Fabio Chiarodia è un nome seguito dalla Lazio per la difesa. Gioca nel Borussia Mönchengladbach, è un centrale mancino, è nato nel 2005 e ha anche la cittadinanza italiana. Un profilo giovane. Ma non casuale.
Chi è Fabio Chiarodia
Chiarodia è nato a Oldenburg il 5 giugno 2005. È cresciuto nel Werder Bremen ed è passato al Gladbach nel 2023. Il suo contratto scade il 30 giugno 2027. La valutazione pubblica è di circa 3 milioni di euro. È alto 1,86 m, è mancino e gioca soprattutto da centrale. All’occorrenza può essere usato anche da terzino sinistro.
Nella Bundesliga 2025/26 ha raccolto 15 presenze, senza gol né assist. I dati della lega tedesca gli assegnano anche 560 azioni con il pallone, 48 contrasti vinti, 8 duelli aerei vinti e una velocità massima di 32,59 km/h. Per un difensore nato nel 2005, sono dati che bastano a spiegare perché venga osservato.
Perché interessa alla Lazio
Alla Lazio Chiarodia può interessare per tre motivi chiari. Primo: è mancino. Un centrale sinistro aiuta l’uscita dal basso e dà più equilibrio alla linea. Secondo: è giovane. Non sarebbe un acquisto per tappare un buco, ma un investimento da costruire. Terzo: ha già giocato in Bundesliga. Non arriva da un contesto morbido: ha già affrontato ritmo, fisicità e duelli veri.
In una difesa a quattro può giocare da centrale di sinistra. In una difesa a tre può diventare braccetto mancino. È questo il punto tecnico.
Il legame con l’Italia
Chiarodia è nato in Germania, ma ha cittadinanza italiana e ha giocato nelle nazionali giovanili azzurre. Per la Lazio è un dettaglio importante. Non sarebbe un profilo completamente estraneo al calcio italiano. Il passaggio in Serie A avrebbe anche un senso personale: per lui sarebbe l’occasione di entrare davvero nel calcio del Paese che ha già rappresentato a livello giovanile.
Il nodo dell’operazione
Il Gladbach ha Chiarodia sotto contratto fino al 2027. Questo dà forza al club tedesco. La valutazione da circa 3 milioni non va letta come prezzo finale. Il costo reale dipenderà dalla posizione del Gladbach e dalla volontà del giocatore. Per la Lazio, invece, la scelta è tecnica prima ancora che economica: serve un difensore già pronto o un centrale giovane da far crescere? Se la risposta è la seconda, Chiarodia ha senso.
Perché il nome va seguito
Fabio Chiarodia non è un colpo da copertina. È un nome da mercato intelligente. Mancino, classe 2005, con esperienza in Bundesliga, contratto fino al 2027 e valutazione ancora accessibile. La Lazio lo segue perché può diventare un investimento utile per il reparto arretrato. Non fa rumore. Ma può avere logica.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Il portiere classe 2009 ha il contratto in scadenza nel 2027 e il rinnovo resta bloccato. La scelta dei bavaresi di puntare su Jonas Urbig come erede di Neuer apre uno scenario interessante per i bianconeri.
Il club lariano punta l'attaccante del Rayo Vallecano, protagonista con sette gol in sette partite di Liga. La scadenza del contratto nel 2027 può accelerare le mosse di gennaio.
I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.