Il contratto del numero 4 spagnolo con la Lazio scade a giugno e dopo mesi di silenzio si è aperto uno spiraglio per il rinnovo
A gennaio ci sono stati dei contatti tra l'agente del giocatore ed il
Valencia molto proficui.
Tuttavia il miglioramento sia tattico che tecnico ha spinto
Sarri a chiedergli di restare alla
Lazio.
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Il nuovo beniamino di Sarri

Arrivato nell'estate del 2015 dal Barcellona,
Patric si è ritagliato con il tempo il suo spazio con ogni allenatore che la
Lazio ha avuto da allora.
Dopo una manciata di presenze con
Pioli è stato
Inzaghi a rilanciarlo come riserva e poi alternativa tattica nella difesa a 3.
Ora alla
Lazio c'è
Maurizio Sarri e il 28enne di Mula ha raggiunto la piena maturità tattica come difensore centrale nella linea a 4, un ruolo del tutto nuovo per lui.
Spesse volte nella stagione in corso ha offerto prestazioni di livello grazie alla
grinta, al temperamento e alla sua voglia interminabile di migliorarsi.
I numeri parlano chiaro: con
Patric in campo la
Lazio ha ottenuto ben
19 risultati utili, tra cui 12 vittore, in questa stagione
Nell'ultima partita contro il
Sassuolo si è letteralmente messo in tasca
Scamacca e
Raspadori, non due attaccanti a caso.
Inoltre, la sua
rapidità unita alla capacità di
impostare la manovra dal basso con fluidità lo rendono un giocatore essenziale per il sarrismo.
L'allenatore toscano lo ha convinto a restare a gennaio, a non firmare un pre-contratto col
Valencia e forse anche a rinnovare.
Patric è molto attaccato alla
Lazio ed ora sta pensando seriamente di dichiarargli amore eterno.