Il ritorno di Matías Vecino porta ossigeno alla Lazio di Sarri: dopo due mesi di stop, l’uruguaiano è pronto a rientrare già contro l’Atalanta.
In un contesto di bufera come quello che si vive ormai da qualche mese tra le mura di Formello, una notizia come quella del ritorno di Matías Vecino, pupillo di Sarri, tra i candidati per un posto negli undici in vista della sfida contro l’Atalanta, risulta essere veramente una manna dal cielo, data la comprovata necessità di nuovi nomi in mezzo al campo, alla luce della notizia dell’infortunio di Rovella, sommata poi all’esclusione dalla lista Serie A di Dele Bashiru, tra condizioni non ottimali e l’impegno in Coppa d’Africa.
Maurizio Sarri potrà quindi tornare a contare sull’ex Inter Matías Vecino che, secondo quanto riporta Il Messaggero, è pronto a tornare a disposizione dopo due mesi di stop, avendo totalmente recuperato dalla lesione di primo grado al flessore che lo aveva colpito ormai sessanta giorni fa. Sarri e la dirigenza biancoceleste si aspettano dunque di poter contare sul centrocampista uruguaiano, già a partire dalla prossima sfida contro l’Atalanta, fissata per questa domenica alle 18.00, oltre che nella successiva gara con la Juventus.
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A tal proposito, proprio in queste ore, nonostante l’età del centrocampista, il suo ritorno tra i possibili arruolabili in vista del prossimo turno di Serie A rappresenta un vero e proprio “vento di freschezza”. Tuttavia, ancora prima del suo infortunio, si pensava che l’ex giocatore dell’Inter fosse vicino a salutare la squadra capitolina, cosa che poi, ovviamente, non è successa. Un caso che si era già verificato nel 2023, durante il primo mandato di Sarri alla Lazio, quando proprio il tecnico toscano ebbe un ruolo decisivo nel bloccarne la partenza verso il Galatasaray, considerandolo un elemento imprescindibile per il suo equilibrio tattico. Una scelta che, a distanza di due anni, sembra aver trovato nuova conferma.







