Il dirigente del Lecce Corvino ha fatto il punto sul mercato dei pugliesi in conferenza stampa. Leggi con noi le parole e scopri i colpi in arrivo.
Il responsabile dell'area tecnica del
Lecce Pantaleo Corvino ha fatto il punto sul mercato dei pugliesi in
conferenza stampa. In particolare si è soffermato sugli
arrivi di alcuni giocatori e sulla situazione di
Maleh.
Lecce, le parole di Corvino
Il dirigente del Lecce ha anticipato l'arrivo di alcuni giocatori durante la
conferenza stampa odierna. Corvino si è soffermato sulla situazione riguardante Maleh e sulle cessioni di alcuni importanti giocatori come
Pongracic.
Di seguito le parole di Corvino:
Sul mercato fino ad oggi.
“Tanto è stato fatto sia in entrata sia in uscita. Tutte le entrate sono state mirante. Tenendo conto di quello che abbiamo in uscita, c'è da dire che siamo fortunati: il numero di giocatori da cedere è basso. Poi l'entità economica è modestissima per la Serie A, parliamo di contratti bassissimi e manca un mese alla fine del mercato. Per
Lemmens,
Smajlovic e
Salomaa siamo in dirittura, ai documenti. Noi siamo chiari con gli interessati, non vengono a scoprire dalla stampa le intenzioni del club. Quando un calciatore rientra dal prestito non possiamo lasciarlo a casa, dunque lo convochiamo per il ritiro. Abbiamo soltanto
40 tesserati e siamo felici, altri club ne hanno 60. Un club ha il dovere di portare i giocatori in ritiro.
Corfitzen e
Gonzalez son venuti meno, poi ne abbiamo ceduti 6. Ne dobbiamo cedere
7-8 altri. Non è cambiato niente. Quei
7-8, in attesa di sistemazione, forse li faremo lavorare separatamente per agevolare il compito del mister. Chi sa che deve partire lo sa da giugno e non è cambiato niente”.
Su Maleh.
“No, direi che l'assenza di
Ramadani ha portato a valutare anche
Maleh. Non è cambiato niente, io sono chiaro. A buon intenditor poche parole. Siamo stati chiari su quelli che sono sul mercato”.
Il mercato in entrata
“Cerchiamo potenzialità che siano all'altezza della situazione. Su
18 stagioni in
Serie A 9 portano il mio timbro, sapete come lavoro. Sarà una stagione speciale per me, dò tutto per il
Lecce e stiamo cercando di fare il meglio. Non possiamo restare con due difensori centrali, ne prenderemo altri due. Poi abbiamo dato
Venuti e va preso il vice di
Gendrey.
Oggi abbiamo un 11 titolare che può rendere orgogliosi i nostri tifosi. Abbiamo ceduto
Pongracic che era titolare e
Blin che non lo era sempre. Mentre abbiamo acquistato
Gaspar e
Pierret, dunque le due caselle sono state riempite. Poi le domande vengono scontate: saranno all'altezza? Noi dobbiamo sempre rischiare, anche
Pongracic come post
Umtiti era un rischio. Crediamo di aver sostituito i due titolari con
Gaspar e
Pierret. Anziché giocare con 3 centrocampisti versatili, ora lavoriamo con 2 difensivi e 1 offensivo”.
Il vice Krstovic.
“La mia paura quale può essere? Manca il vice
Krstovic. Voi come ve lo aspettate: meglio di
Krstovic, come
Krstovic o che faccia la riserva? O poi devono giocare insieme? Questa è la nostra paura: chi scegliere? Uno bravo quanto lui, meglio o peggio? Noi giochiamo con 3 attaccanti, non con 1: abbiamo 2 esterni tra i titolari. Poi anziché fare i centrali giocano lateralmente, ma sono attaccanti. Non vi nascondo che se ci sarà un'opportunità la coglieremo anche in un ruolo in cui pensiamo di essere coperti. Vedremo cosa offrirà il mercato”.