Ore frenetiche in casa Fiorentina, al Viola Park si prova a trovare una soluzione ad una situazione di classifica drammatica.
La Fiorentina è in ritiro a tempo indeterminato, intanto il tecnico
Vanoli ha diretto la sessione mattutina di allenamento, una sessione di scarico dopo la partita di ieri con l'Hellas Verona, l'ennesima sconfitta di una stagione fin qui disastrosa.
Intanto al Viola Park la dirigenza e il tecnico sono stati a lungo a confronto: evidentemente la posizione del tecnico del Torino è molto traballante, in cinque gare di campionato ha raccolto due pareggi e tre sconfitte, senza dare la sensazione di essere riuscito a portare qualcosa di diverso rispetto a
Pioli, che sarebbe in pole per un clamoroso ritorno in caso di nuovo esonero.
Se Vanoli dovesse saltare i nomi più caldi sono quelli di Pioli appunto, legato da un contratto con i viola per altre due stagioni e mezzo, di
Ballardini, presente sulle tribune del Franchi ieri pomeriggio, e
Iachini, cuore viola e talismano del patron Commisso.
Fiorentina, si avvicina Giuntoli
Intanto sale sempre di più la sensazione che verrà inserita una nuova figura nell'organigramma viola. Un dirigente esperto che provi a prendere in mano una situazione che ha preso una piega inspiegabile e nera. Una figura che azzeri il negativo che c'è dentro il Viola Park: dai comportamenti e dai rapporti dei giocatori all'interno della rosa. e che lavori ad una nuova organizzazione tecnica.
Il nome più caldo è quello di
Cristiano Giuntoli, pronto a tornare in pista dopo l'addio alla Juventus, ma che vorrebbe sicuramente poteri ampi: glieli riconoscerà Commisso?