Le dichiarazioni di Insigne
Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli, ha finalmente fatto chiarezza sulle circostanze che hanno portato al suo addio dalla squadra partenopea. In un'intervista, Insigne ha sottolineato che la sua partenza non è stata motivata da questioni economiche, ma piuttosto da una decisione del presidente Aurelio De Laurentiis. "Io sarei rimasto", ha dichiarato Insigne, aggiungendo che non ci sono mai stati problemi personali con il presidente del club. Questa rivelazione getta nuova luce su una delle separazioni più discusse nel calcio italiano e solleva interrogativi sulle dinamiche interne al Napoli.
Il retroscena del mancato scudetto
Insigne ha anche parlato del deludente finale di stagione, quando il Napoli perse lo scudetto in una partita cruciale contro la Fiorentina. Ha rivelato che la squadra stava osservando insieme la partita della Juventus e ha accennato a un episodio controverso riguardante un mancato cartellino rosso per Miralem Pjanic. "Non fatemi andare oltre", ha detto Insigne, lasciando intendere che ci siano stati episodi poco chiari, ma preferendo non approfondire ulteriormente. Queste parole lasciano spazio a speculazioni e potrebbero riaccendere il dibattito tra i tifosi napoletani e non solo. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Schira#Insigne: “Il mio addio al #Napoli? Non è stata una questione di soldi, ma una scelta di #DeLaurentiis. Io sarei rimasto, ma nessun problema col Presidente. Scudetto perso a Firenze? Stavamo vedendo la #Juve tutti insieme e sul mancato rosso di #Pjanic: non fatemi andare oltre…”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Nov 24, 2025







