Oltre alla Roma, un altro club di Serie A sarebbe sulle tracce di Joshua Zirkzee, attaccante in uscita dal Manchester United.
Finora, l'esperienza di Zirkzee con il Manchester United non è stata per niente positiva. Approdato ai Red Devils nell'estate 2024, nella scorsa stagione l'attaccante olandese ha totalizzato 49 presenze tra campionato e coppe, mettendo a segno 7 gol e 3 assist.
In questo avvio di stagione, inoltre, la concorrenza in attacco è aumentata. Con l'arrivo in squadra di Matheus Cunha, Mbeumo e Sesko, infatti, Zirkzee sta trovando ancora meno spazio, tanto da registrare, fino a questo momento, solamente 4 presenze tra Premier League e Carabao Cup.
Tutto questo porta il classe 2001 a valutare una possibile partenza già nella prossima sessione di mercato invernale. Una meta gradita sarebbe la Serie A, campionato nel quale ha vissuto una stagione indimenticabile con il Bologna contribuendo in maniera importante alla prima storica qualificazione del club alla Champions League.
Allo stesso tempo, la strada che porta al ritorno in Italia non sarebbe nemmeno così lontana. Infatti, oltre alle voci che hanno accostato Zirkzee alla Roma, ora sarebbe vivo l'interesse anche di un'altra squadra di Serie A.
Joshua Orobosa Zirkzee in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Manchester United, Roma e Como su Zirkzee
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, il Como avrebbe messo gli occhi sull'attaccante olandese e, volendo, potrebbe acquistarlo già a titolo definitivo dal Manchester United.
Operazione che, invece, la Roma non sarebbe in grado di permettersi dato i problemi con il fair play finanziario. A differenza del Como, il club giallorosso vorrebbe andare a prenderlo in prestito garantendogli, però, la possibilità di giocare l'Europa League oltre al campionato.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
La concorrenza tra i due attaccanti offre nuove soluzioni ad Alberto Aquilani e può influenzare le strategie del club per il mercato invernale. Palmieri conferma la fiducia nell'attuale reparto offensivo.
Dopo una prima stagione tra alti e bassi, il difensore serbo è diventato un punto fermo della squadra di Amorim. Il rinnovo premia una crescita che ha cambiato le gerarchie rossonere.