Situazione in costante aggiornamento quella in casa rossonera, la dirigenza vuole in tempi rapidi creare la squadra per la prossima stagione e starebbe mettendo mano ad alcune situazioni lasciate in stand-by nella stagione appena trascorsa.
Milan,
imminenti i saluti di Alessio Romagnoli, il capitano rossonero sarebbe pronto a fare le valigie destinato su altri lidi. L'arrivo di
Tomori - che verrà riscattato - ha di fatto allontanato il centrale difensivo da Milano e dai progetti del tecnico
Stefano Pioli che in più occasioni ha tenuto il giocatore in panchina in luogo del forte profilo inglese.
Il contratto di Romagnoli scadrà al
30 giugno del 2022 ed i rossoneri per rinnovare avevano proposto
quadrriennale a 3,5 milioni di euro, cifre non gradite al procuratore
Mino Raiola che per il suo assistito avrebbe chiesto quasi il doppio, ossia
6 milioni. Impossibile per i rossoneri accontentare tale richiesta a maggior ragione che il difensore negli anni non ha avuto quell'evoluzione sperata pertanto la decisione di separarsi anzitempo è stata inevitabile. Su di lui ci sono gli occhi sempre molto vigili di
Juventus e Barcellona, ma attenzione anche ad altre offerte che verranno valutate.
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Situazione Leao
Situazione diversa per quanto riguarda
Rafael Leao, il portoghese infatti non avrebbe avanzato alcuna richiesta di aumento contrattuale, ma sarebbero i rossoneri a
non essere soddisfatti del suo operato. Leao è un classe 1999 con ampi margini di miglioramento, ma quello che preoccupa è una totale mancanza di miglioramenti prestazionali da due anni a questa parte. E purtroppo anche dal lato dell'impegni in certe circostanze c'è stato qualcosa da ridire.
Il Milan considera quindi Leao cedibile, ma solo ed esclusivamente se arriveranno offerte congrue, si parla di cifre dai
35 milioni in su, al di sotto la dirigenza non sarebbe disposta a prendere in considerazione eventuali offerte.