Il futuro di Theo Hernandez resta un tema caldo: l’addio al Milan sembrava certo, ma il rifiuto all’Arabia e Allegri possono cambiare le carte in tavola.
In casa Milan tiene ancora banco il futuro di Theo Hernandez. Il contratto del terzino francese scade nel 2026, e tutto nelle ultime settimane ha fatto pensare che l’addio fosse l’ipotesi più concreta.
I ripetuti rifiuti del giocatore alla proposta dell'Al Hilal e il mancato accordo con l'Atletico Madrid, però, hanno rallentato tutto, riaprendo uno spiraglio inatteso. Un vuoto di certezze in cui si sta inserendo Max Allegri, che vuole capire se ci sono ancora margini per ricucire il rapporto e ripartire insieme.
Theo Hernandez
Milan, Allegri vuole ritrovare il vero Theo
L’ex tecnico della Juventus crede fermamente di poter recuperare il miglior Theo, con il giocatore che, nelle sue intenzioni, potrebbe diventare centrale nel nuovo progetto.
Da parte sua, il francese non ha intenzione di trasferirsi in Arabia Saudita: vuole essere protagonista per il Mondiale 2026, e vuole esserlo in Europa.
Al momento si tratta solo di ipotesi, ma il futuro di Theo, che sembrava già scritto, potrebbe improvvisamente cambiare direzione. Con Allegri al lavoro dietro le quinte.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Il portiere classe 2009 ha il contratto in scadenza nel 2027 e il rinnovo resta bloccato. La scelta dei bavaresi di puntare su Jonas Urbig come erede di Neuer apre uno scenario interessante per i bianconeri.
Il club lariano punta l'attaccante del Rayo Vallecano, protagonista con sette gol in sette partite di Liga. La scadenza del contratto nel 2027 può accelerare le mosse di gennaio.
I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.