Milan, si torna con insistenza a parlare di trequarti e di interpreti per il ruolo nevralgico del gioco di Stefano Pioli. Vedremo qui di seguito una strada che pare tracciata.
La
trequarti sugli scudi. Il gioco di
Stefano Pioli, benché con sfumature diverse, non prescinde dal trequartista. Motivo per il quale, il classico numero dieci, viene cercato con certosina maniacalità.
I movimenti prossimi venturi nel reparto sono caratterizzati dal
probabile addio di Brahim Diaz, non tanto per volere del Milan, quanto per quello del
Real Madrid. Il club spagnolo, proprietario del cartellino del giocatore,
non è disposto ad assecondare le richieste di Maldini il quale ha proposto uno sconto rispetto ai
22 milioni contrattualmente previsti per il riscatto a giugno.
I
Blancos considerano Diaz un patrimonio del club e soprattutto lo rivogliono in estate, salvo pagamento della cifra intera per il riscatto. Cosa che allo stato attuale il Milan non vuole fare.
Milan, occasione a zero
Ed il dopo Diaz potrebbe essere caratterizzato da
Houssem Aouar, trequartista del
Lione in cerca di una nuova destinazione e di un pronto rilancio. A giugno sarà prelevabile a
parametro zero, ma attenzione ai numerosi club che lo vorrebbero già a gennaio, disposti a saldare il club francese di un piccolo indennizzo. Cosa ovviamente molto gradita.
I rossoneri seguono il classe 1999 da lunga data e, dopo un apparente allontanamento, le parti avrebbero riconciato a dialogare, forti del fatto che lo stesso giocatore avrebbe scelto la sponda rossonera di Milano per vivere le prossime stagioni.
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