Milan, asse con il Lecce sul mercato ? Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada a colloquio con Pantaleo Corvino, tutti i dettagli
Nel giorno dell'arrivo di
Ruben Loftus-Cheek e dell'accordo in arrivo con
Tijjani Reijnders, la dirigenza rossonera non molla la pista che porta verso un centrocampista danese al momento di proprietà del
Lecce.
I rapporti con la società salentina sono solidi, dall'affare
Lorenzo Colombo. I vecchi uomini di mercato,
Paolo Maldini e
Frederic Massara avevano aperto un canale preferenziale con
Pantaleo Corvino, che stimavano.
Nonostante il cambio operato da
Joseph Cardinale che ha promosso l'a.d.
Giorgio Furlani e il capo scouting
Geoffrey Moncada come uomini mercato, il canale è rimasto aperto e i
dialoghi non sono mai stati interrotti.
Altre operazioni di mercato sono in embrione, stante l'interesse dei giallorossi per l'attaccante
Marco Nasti (2003). Reduce da una positiva stagione in serie B con il
Cosenza, dove con 5 reti è stato decisivo per la salvezza dei calabresi.
Scambi in vista sulla tratta Milano-Lecce ?
Con ogni probabilità fra Milan e Lecce sarà ripetuta "l'operazione Colombo", con lo sbarco in Puglia di
Marco Nasti. La formula sarà la stessa: prestito con diritto di riscatto e
contro - riscatto in favore del club rossonero.
Le parti dialogano proficuamente da tempo e manca poco per andare in buca. Ma nei dialoghi è entrato il nome di
Morten Hjulmand (1999), profilo che appare perfetto per interpretare il ruolo che fu di
Ismael Bennacer.
L'algerino dopo il grave infortunio al ginocchio tornerà in campo nel 2024, ecco perché piace il danese.
Pantaleo Corvino e
Stefano Trinchera hanno sparato alto:
20 milioni di euro. Cifra che può essere abbassata di molto.
Grazie all'inserimento di contropartite tecniche:
Tommaso Pobega (1999) è il preferito. Ma
Stefano Pioli nicchia, quindi sono stati proposti i nomi di
Marco Brescianini (2000) e
Andrea Bozzolan (2004).
Come cambia la mediana rossonera se arriva Morten Hjulmand ?
Sia
Ruben Loftus-Cheek, sia
Morten Hjulmand sono abituati a giostrare all'interno di un centrocampo composto da tre uomini. Cioè a giocare con il classico 4-3-3, modulo che sembra avere in testa
Stefano Pioli per il 2023-24.
L'inglese occuperebbe la casella del centro destra, il nazionale danese sarebbe il regista in mezzo al campo e sul centro sinistra potrebbero agire
Tommaso Pobega (se non venisse ceduto) o
Rade Krunic (il bosniaco milleusi).
Nel 4-2-3-1 la coppia
Cheek - Hjulmand verrebbe schierata davanti alla difesa, con il doppio compito di schermare la difesa e rilanciare il gioco una volta riconquistata la palla. Giocatori polivalenti, un vero affare per il
Milan.
Infine, l'attuale giocatore del
Lecce può interpretare anche il ruolo di mezzala, sia a destra sia a sinistra. Ecco perché piace così tanto ai vertici di Casa Milan. Ci sarà da vincere la concorrenza di
B. Dortmund, Fiorentina e Napoli.