Era una gara importante quella di ieri per Giacomo Bonaventura che voleva dimostrare il suo valore durante una delle sfide più importanti della stagione contro la Juve. Dopo 6 anni tra infortuni, alti e bassi, ma anche ottime prestazioni, Jack saluterà il Milan con molto amaro in bocca, quello che ha masticato durante questi ultimi tempi in cui è stato poco impiegato nonostante il pieno recupero dall’ultimo infortunio.
Il cambio nella ripresa
Bonaventura non ha disputato una grande partita, bisogna riconoscerlo, ma dopo un inizio pessimo stava iniziando nel secondo tempo a prender meglio le misure e di fatto la squadra sembrava dare incoraggianti segnali di risveglio. Ed invece il tecnico Pioli è stato di diverso avviso decidendo al 7’ minuto della ripresa di sostituirlo con Leao che anche in questa gara non è stato in grado di raggiungere la sufficienza.
La rabbia
Jack non ci sta, nel momento in cui apprende del cambio lancia segnali al tecnico di totale disappunto. Il centrocampista avrebbe voluto dire ancora la sua siccome fisicamente si sentiva bene e la squadra, come detto prima, stava crescendo. Bonaventura non ha voluto lasciare dichiarazioni nè davanti ai microfoni, nè sui suoi profili social, ha preferito prendere la strada per gli spogliatoi scuro in volto e pensieroso.