Milan, l'asse con Torino torna ad essere molto caldo. Protagonisti due giovani ragazzi che con i loro attuali rispettivi club stanno facendo vedere cose egregie. Andiamo a vedere cosa bolle in pentola.
Milano-Torino, un asse che torna rovente, questa volta sponda granata. Abbiamo visto anche ieri sera in occasione della gara contro il
Cagliari cose davvero positive messe in atto da
Tommaso Pobega, centrocampista granata di proprietà dei
rossoneri. Il forte classe 1999 ricordiamo essere in prestito al Torino e con un contratto, rinnovato lo scorso anno, che porta la data
30 giugno 2025.
Il Milan crede moltissimo nelle potenzialità di Pobega anche se, dobbiamo dirlo, in questi due anni è stato poco visto dal tecnico
Stefano Pioli il quale non lo considera al centro del suo progetto proprio per il tipo di gioco che tenderebbe ad escludere una mezzala. Sul valore umano e tecnico del ragazzo nessuno però discute, tanto che in estate potrebbe davvero fare ritorno a Milano per rimanerci. Attenzione però a quello che starebbe pensando
Urbano Cairo che non ha intenzione di mollare il giocatore nemmeno la prossima stagione.
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Milan, sul piatto Bremer

E veniamo ora alla proposta di Cairo per la prossima stagione. Il presidente granata è perfettamente consapevole di avere tra le mani un gioiello,
Gleison Bremer, che difficilmente riuscirà a trattenere. Il contratto del difensore centrale brasiliano classe 1997 scadrà al
30 giugno del 2023 e l'entourage del ragazzo starebbe vagliando le offerte che via via stanno arrivando. Difficile, se non impossibile, un futuro a Torino.
Cairo vuole Pobega, potrebbe pertanto mettere sul piatto il cartellino del giocatore la cui valutazione si aggira intorno ai
15 milioni di euro per arrivare al milanista. Al momento però la dirigenza sta riflettendo su un paio di ipotesi e la gara di questa sera contro il
Liverpool rappresenterà un importante crocevia.
Il pallino di
Paolo Maldini rimane
Nikola Milenkovic e, in caso di qualificazione agli ottavi di
Champions League, non escludiamo un assalto alla dirigenza della
Fiorentina per averlo a gennaio. Riteniamo al contempo
molto difficile lo scambio Pobega-Bremer in quanto, come detto, i rossoneri credono molto nel centrocampista e lo rivogliono alla base.
Nulla vieta però il fatto di trattare il difensore brasiliano in separata sede, ma a quel punto l'operazione potrebbe davvero diventare complessa perchè Cairo potrebbe mettersi di traverso e sappiamo quanto sia difficile arrivare ad una conclusione positiva con il patron granata.