Milan, un'attenta gestione dei costi e una lungimiranza importante nella gestione del mercato invernale fanno sì che in estate ci sia la liquidità necessaria per rinforzare la rosa. Vediamo come.
Il
Milan programma il mercato estivo forte del fatto di avere già a disposizione un
importante tesoretto che non dovrà essere necessariamente contabilizzato a bilancio, bensì utilizzato. Il
patrimonio netto del club è ampiamente positivo pertanto le varie operazioni, pur sempre in ottica di sostenibilità, potranno essere effettuate.
Per l'acquisto dei giocatori individuati il
Milan si aggiusterà coi soldi che andrà ad incassare, oltre a parte degli introiti rivenienti dalla
Champions League, nella speranza di potere conquistare almeno il quarto posto e ipotecare la partecipazione in Europa anche la prossima stagione.
Iniziamo a parlare dei vari
riscatti dei giocatori che sono in giro in prestito quali
Vasquez, Colombo, Pobega, Kalulu, Adli, Bennacer, Okafor e
Morata. Il totale farebbe una somma intorno ai
90 milioni di euro, qualora andassero tutti a buon fine. Senza contare dalle sicure cessioni in estate di
Chukwueze, Jovic Florenzi e di quella probabile, ma non certa di
Tomori il quale verrebbe sostituito da
Antonio Silva.
A questo tesoretto, come detto prima, vanno aggiunti gli introiti della Champions League per la stagione in corso.
I movimenti in entrata non dovrebbero essere molti, il Milan punterà a
puntellare la rosa con un innesto in difesa che potrebbe dunque essere
Antonio Silva, uno a centrocampo individuato in
Samuele Ricci e uno in attacco qualora, come sembra, dovessero partire sia
Jovic che
Abraham. Impennano infatti le quotazioni di
Nikola Krstovic, attaccante del
Lecce per il quale i rossoneri si sono già fatti avanti coi primi contatti.
Ovviamente si cercherà di mettere mano ai rinnovi di alcuni importanti giocatori quali ad esempio
Maignan, Theo Hernandez (posizione dubbia) e
Pulisic, oltre che trovare una strada per trattenere
Joao Felix.