Milan, siamo alle battute finali di una trattativa piuttosto veloce e che vede per oggetto il regista rossonero. Entriamo nel dettaglio.
È assolutamente falso, come si legge in giro, che
Rade Krunic abbia chiesto al
Milan di essere ceduto. Così come invece è verosimile che di fronte all’offerta economica del
Fenerbahce, il bosniaco abbia deciso di partire una volta constatato di ricevere un ingaggio di
3,3 milioni di euro, il triplo di quanto percepito oggi.
Il
mercato è questo, domanda ed offerta con in mezzo i giocatori che sposano, o meno il progetto, di fronte ad una buona offerta economica, ma non solo, anche di fronte ad una promessa di maggiore utilizzo in campo. Essere parte centrale di un progetto, anziché una stimata riserva, questo deve avere pensato Krunic nel momento in cui ha detto sì al club turco.
Ora però, incassato il sì del giocatore, il Fenerbahce dovrà recapitare in Via Aldo Rossi un proposta di almeno
10 milioni, se con aggiunta di bonus ancora meglio. Riteniamo tuttavia che questo accadrà ad inizio settimana. Le parti non vogliono tirarla troppo per le lunghe, soprattutto perché il Milan, a quel punto, dovrà tornare a fare spesa per un regista.