L’infortunio di Zlatan Ibrahimovic complica tutti i piani del Milan, la dirigenza rossonera sembrava infatti essere principalmente orientata su un difensore centrale - che comunque arriverà - senza ulteriori colpi di spessore né a centrocampo, né in attacco.
Gli evidenti problemi fisici dello svedese che ha da convivere con un’anagrafe scomoda, il fatto che Leao è Rebic non siano prime punte ed un Lorenzo Colombo ancora troppo acerbo porteranno la dirigenza a valutare un nuovo colpo in attacco.
In queste ore i nomi sono ricorrenti, Milik su tutti, ma c’è un altro giocatore che sarebbe fortemente seguito dai rossoneri e potrebbe infiammare il mercato di gennaio: Marcus Thuram.
Figlio d'arte
Marcus Thuram è figlio del famoso giocatore Lilian Thuram, storica conoscenza della nostra Serie A. Nato nel 1997 a Parma, il ragazzo è considerato uno dei profili più interessanti del panorama europeo. Dal 2019 gioca con il Borussia Monchengladbach con rendimenti assolutamente importanti, già 17 reti in 50 gare con diversi assist forniti.
Thuram è un’ala sinistra di piede destro in grado di coprire tutti i ruoli del reparto offensivo, viene spesso utilizzato anche come attaccante centrale senza assolutamente sfigurare essendo egli particolarmente veloce ed abile con entrambi i piedi.
Grazie ai suoi 192 cm di altezza è molto forte fisicamente, ma è altrettanto abile nel dribbling e nell’uno contro uno e sotto porta.
Quanto offre il Milan
Attualmente il valore di Thuram è di 32 milioni di euro, il Milan secondo notizie in nostro possesso avrebbe offerto al Borussia una cifra intorno ai 25 milioni per un contratto quinquennale. Ricordiamo che il giocatore è assistito da Mino Raiola che proprio in occasione del rinnovo di Donnarumma avrebbe fatto il nome dell’attaccante com’è possibile soluzione per il reparto offensivo rossonero.
La formula potrebbe quindi essere 5-8 milioni subito e la differenza sotto forma di un prestito a due anni con obbligo di riscatto. La dirigenza rossonera sta lavorando in tal senso, non sarà come sempre una trattativa semplice con Raiola di mezzo, ma è una seria opportunità di mercato che Maldini cercherà di sfruttare al meglio trovando anche l’appoggio della proprietà Elliott che avallerebbe l’operazione.