Dopo l'estenuante maratona per Zlatan Ibrahimovic, la dirigenza rossonera raccoglierà le energie per intavolare altre due delicate trattative per i rinnovi di Gianluigi Donnarumma ed Alessio Romagnoli. Gli duellanti saranno sempre gli stessi, da un lato del ring la dirigenza rossonera al gran completo, dall'altra Mino Raiola, procuratore di entrambi i giocatori per i quali cercherà - come di consueto - di strappare le migliori condizioni economiche a suon di milioni di euro. Se i rinnovi dello svedese e di Donnarumma erano impellenti, quello del capitano lo è meno, il contratto infatti scadrà nel 2022, ma i rossoneri vogliono comunque affrontare quanto prima il discorso per evitare possibili problemi domani.
Le cifre
Attualmente Romagnoli percepisce 3,5 milioni di euro a stagione, Mino Raiola ne chiederà almeno 5. Ben sappiamo quanto la proprietà Elliott voglia abbassare il monte ingaggi e quanto ci sia già riuscita, però probabilmente verranno concesse deroghe per i giocatori più rappresentativi ed il capitano è senza dubbio uno di quelli. Aleggia un cauto ottimismo, la dirigenza rossonera è intenzionata a confermare Romagnoli, lo ritiene il capitano del Milan del presente, ma soprattutto del futuro pertanto riteniamo ci siano tutti i margini per un'intesa.