Il Milan non intende aspettare altro tempo, se dalle gare contro Lazio, Juve e Napoli non ci sarà una svolta, il suo futuro nel club potrebbe finire anzitempo. Questo è quanto trapela da Via Aldo Rossi dove si parla di una dirigenza preoccupata e pronta ad intervenire con da subito se dovessero arrivare pochi punti dai prossimi tre importanti e difficili esami. Una scelta ardita, estrema, probabilmente irriverente nei confronti di un tecnico che con assoluta serietà ha preso in mano una squadra in evidenti crisi di gioco, di identità e di risultati.
Rangnick subito
Pioli non ha fatto grandi punti, ammettiamolo, il cammino del tecnico è deludente, la media punti impietosa e gli otto punti in meno rispetto all’anno scorso sono la dimostrazione di un fallimento totale la cui colpa non deve però essere tutta imputata all’allenatore. Gazidis vuole la qualificazione in Europa League, a Pioli avrebbe appunto chiesto questo e ben sappiamo chi risponde in caso di insuccesso, sempre il tecnico. L’arrivo di Rangnick, sempre nel caso Pioli dovesse essere esonerato, servirebbe per provare a dare una forte scossa ed avvicinare il tecnico al club già prima del 2 agosto.