La rivoluzione Milan prosegue spedita, i colpi di scena si susseguono e quelli di questi giorni non sono altro che un antipasto di un ricco banchetto che verrà servito nelle prossime settimane. Sono ore frenetiche queste, si attende da un giorno all'altro l'arrivo di Ralf Rangnick in veste da dirigente e probabilmente anche da allenatore, anche se il condizionale è d'obbligo perchè proprio in queste ore si sta delinenando un'altra ipotesi per la panchina milanista, un qualcosa che ha del clamoroso per come si sta evolvendo, mi riferisco alla candidatura di Julian Nagelsmann.
Un pupillo di Rangnick
Nagelsmann è un pupillo di Ralf Rangnick, lo possiamo considerare un suo allievo. Attualmente è l'allenatore del Lipsia e, nonostante la giovanissima età, sta dimostrando idee e temperamento in perfetta continuazione con quanto di buono è stato fatto dal suo predecessore.
Chiaramente siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma l'arrivo del giovane tecnico sarebbe assolutamente di gradimento a Rangnick che potrebbe stabilmente fare ciò che più gli piace, ossia il dirigente scopritore di talenti. Il tedesco infatti è apparso fin da subito molto scettico nell'assumere il doppio ruolo, soprattutto preferirebbe che fosse qualcun altro a sedersi su una panchina che definirei rovente.
Il progetto è ambizioso, coinvolgerà tutti i giocatori, dalle giovanili fino ad arrivare alla prima squadra e prevede un'uniformità ed un nuovo modo di gestire il tutto. Nagelsmann potrebbe essere il nome giusto perchè innanzitutto conosce Rangnick a memoria, sa le sue idee, le sue fissazioni ed il suo modo di operare.