Milan e Pioli avanti ancora insieme? Tutto lascerebbe pensare di sì, viste le ottime partite disputate dai rossoneri sotto la guida del tecnico parmense. Andiamo qui di seguito a vedere le prossime mosse della dirigenza.
Se il
Milan è ora una fantastica macchina da guerra e con tutti gli ingranaggi oliati al punto giusto grande parte del merito va riconosciuto al tecnico
Stefano Pioli. Arrivato in rossonero dopo il
disastro Giampaolo, Pioli ha saputo ricostruire i cocci con pazienza certosina e con l’aiuto di due innesti come
Kjaer ed Ibrahimovic che hanno portato entusiasmo, esperienza e carisma dentro uno spogliatoio impaurito è confuso.
I meriti di Pioli sono molteplici anche fuori dal campo, ha infatti ricompattato un gruppo è rigenerato giocatori che sembravano destinati a fare le valigie. Ci riferiamo ad esempio a
Calabria, Kessie, Krunic, Rebic, Leao, giusto per fare nomi illustri. Con lui il Milan è coeso, i giocatori sanno sempre quale direzione è meglio seguire ed il feeling tra di loro è palpabile.
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Milan, si esercita la clausola

Tra il Milan e Stefano Pioli non esiste alcun tipo di problema, la dirigenza è assolutamente convinta di
rinnovargli il contratto ed al tempo stesso non considera questa una priorità impellente. Per ragionare su ingaggio è numeri ci sarà tempo successivamente tanto che l’idea attuale è quella di esercitare la
clausola di rinnovo unilaterale che porterebbe la scadenza del contratto al
30 giugno del 2023.