Milan, girandola di attaccanti per il club rossonero il quale ci ha abituati a tenere i piedi in più scarpe, scegliendo poi il profilo più giusto, spesso quello più economico.
Il
Milan parte già svantaggiato per l’attacco. I club che avevano bisogno di una punta centrale, bene o male stanno chiudendo, mentre i rossoneri sembrano ancora decisamente in alto mare.
Di certo le idee non mancano, nelle ultime settimane, in rapida successione sono stati intrattenuti gli agenti di
Zirkzee, Gimenez, Morata, Broja e
Abraham.
Il primo obiettivo, lo sappiamo, è il classe 2001 olandese per il quale continua a non esserci un accordo tra le parti. Lukaku sembra essere proiettato verso
Napoli dal suo mentore
Antonio Conte che lo sta chiamando a granì voce.
Di Santiago Gimenez abbiamo un po’ perso le tracce, ma il costo del cartellino di
50 milioni ha sempre frenato la
dirigenza, sebbene il giocatore meriti. Veniamo poi ad Armando Broja il quale è reduce da un Europeo non entusiasmante con la maglia dell’
Albania e di fatto piace, ma non convince appieno.
Un nome venuto fuori solo alcuni giorni fa, che piace a
Fonseca, è quello di
Tammy Abraham, attaccante della
Roma. Lo puntualizziamo, l’inglese non convince tutta la dirigenza, ma sta acquistando credito e considerazione per via del costo del cartellino di certo non esorbitante né proibitivo. Le richieste sono di
25 milioni di euro.
Abraham in fondo è ancora giovane, classe ‘97, ha un buon fiuto per il gol e lo ha mostrato durante la prima stagione con la Roma realizzando solo in campionato
16 reti. È un giocatore che se messo in condizioni, e
Pulisic e
Leao sanno come fare, può essere letale sotto rete. Salgono quindi le quotazioni di Abraham? A nostro parere sì.