Milan-David, una situazione che appare ancora piuttosto ingarbugliata e sotto un certo alone di incertezze. Cercheremo qui di seguito di fare chiarezza
Le mosse del
Milan sono chiare, arrivare ad una punta centrale nel mese di gennaio. Questo è il volere della dirigenza e dello stesso allenatore
Stefano Pioli in seguito alla situazione di
Luka Jovic che sembra stentare anche coi colori rossoneri. E
Giroud, lo sappiamo, non le può giocare tutte per evidenti limiti di età.
Ecco quindi che il primo obiettivo, peraltro non più celato, è
Jonathan David del
Lille. Per dovere di cronaca ricordiamo che i rossoneri durante l'ultimo giorno della sessione estiva di mercato avevano provato a prenderlo contattando in extremis il club francese. Ma le richieste erano decisamente alte e dal suo canto, il Lille non avrebbe potuto acquistare un altro attaccante in meno di 24 ore.
Milan-David, una mossa strategica?
E veniamo ora all'intrigo di mercato che sta nascendo proprio in questi giorni. Sappiamo, come detto, che tra
Milan e Lille c'è più che una parola data, quasi una promessa (non formalizzata) di trasferire il canadese classe 2000 a Milano in estate. Ma i rossoneri ne hanno bisogno adesso ed i francesi
non vogliono perdere David a gennaio.
Quindi? Inevitabile fiondarsi su altri obiettivi, peraltro già individuati da
Moncada, che rispondono al nome di
Serhou Guirassy ed
Akor Adams.
Entrambe punte di sicuro spessore ed avvenire, con il secondo che sta vivendo un vero e proprio momento magico, vice capocannoniere della
Ligue 1 con
7 reti e candidato principale alla
Scarpa d'Oro.
Ed il prezzo sarebbe anche decisamente più conveniente rispetto alla punta del Lille, la richiesta sarebbe infatti intorno ai
10-12 milioni più eventuali bonus.
Ma questo interessamento verso altri profili nasconde una tattica studiata
ad hoc proprio per riuscire a mettere le mani su Jonathan David a gennaio? Alcuni indicatori in nostro possesso ci fanno propendere verso il sì. Spieghiamoli qui di seguito.
Punto primo,
David è in rotta con il Lille. Ed il suo stato di malessere si ripercuote anche in campo con
sole 2 reti segnate e qualche sostituzione di troppo. Un mal di pancia che non fa bene alla squadra, ma sicuramente in primis anche a lui.
Punto secondo, nei giorni scorsi sono intervenuti davanti ai microfoni di alcune testate francesi l'allenatore
Paulo Fonseca ed il presidente dei francesi
Olivier Letang. Entrambi concordi sul fatto che David
difficilmente resterà con loro. Addirittura Fonseca si è esposto citando anche l'Italia come possibile destinazione.
Per quale motivo i due massimi esponenti del club francese si sono esposti uscendo dalla tana proprio durante questi giorni nei quali il Milan sta vagliando anche altri profili? Coincidenze?
Difficile nel mondo del calcio. Siamo piuttosto certi che i contatti tra il Lille ed il Milan riprenderanno nel giro di breve, probabilmente non sono mai cessati del tutto.
Il contratto agevola il Milan
Ed infine parliamo della parte economica. Sappiamo che la valutazione di David ha toccato quota
60 milioni di euro. Improponibile tale cifra ai giorni nostri in quanto al
30 giugno 2025 scadrà il contratto dell'attaccante canadese.
Il Lille ha infatti tutta l'esigenza di venderlo entro la prossima estate ed in questi casi sappiamo che il prezzo non lo fa chi vende, ma chi acquista. I rossoneri quindi potrebbero avanzare proposte intorno ai
40 milioni di euro, eventualmente da adornare con l'inserimento di alcuni bonus facilmente raggiungibili in modo da portare la cifra a
45.
Come detto, l'inizio di stagione decisamente non esaltante ed i malumori del giocatore potrebbero portare i rossoneri a
strappare ancora qualche milione di sconto dalla valutazione del giocatore. Viene quindi da pensare,
se non ora quando? E questo pensiero, lo sappiamo per certo, se l'è fatto la dirigenza diverse volte.
Detto questo, probabilità di vedere David a Milano in inverno? Noi non andiamo oltre il
30%. La consapevolezza tuttavia rimane quella che se il Milan andrà su uno tra Guirassy o Adams, in estate non avrà le forze economiche e probabilmente nemmeno più la necessità per andare su David. Questo è un particolare da tenerne ben conto. Ergo, se il canadese è attratto dai rossoneri, si muoverà adesso, pena perdere un treno che potrebbe non passare più dalla Francia.