Il centrocampista svizzero si è allenato regolarmente al campo base. La trattativa con il Milan sembra destinata a raffreddarsi
Il Milan sperava in un segnale chiaro da parte di Ardon Jashari, magari un gesto di rottura con il Club Brugge che potesse aprire un varco per la trattativa. Invece, stamani, è arrivata una vera e propria doccia fredda per il club rossonero: il centrocampista svizzero classe 2002 si è regolarmente presentato al campo base Belfius Basecamp, come previsto dal programma ufficiale.
Una notizia che spegne, almeno per il momento, le speranze del Milan di poter affondare il colpo a condizioni favorevoli. Il giocatore, dopo aver saltato la presentazione della squadra nei giorni scorsi – un’assenza che aveva alimentato le voci su una rottura imminente – ha invece risposto presente all’appuntamento con la nuova stagione.
Secondo quanto riportato dalla testata belga HLN, Jashari ha ripreso oggi ad allenarsi, seppur con un programma individuale, per poi unirsi progressivamente al resto del gruppo. La sua presenza in campo è prevista per il 27 luglio, giorno della prima di campionato contro il Genk.
Sul fronte mercato, lo scenario non cambia: il Club Brugge ha ribadito che non intende cedere il calciatore, se non di fronte a un'offerta irrinunciabile. Al momento, tale proposta non è mai arrivata da parte del Milan, che aveva fatto più di un sondaggio nelle ultime settimane.
Con ogni probabilità, salvo ribaltoni dell’ultima ora, Jashari è destinato a restare in Belgio. Una brutta notizia per Igli Tare e per il Diavolo, che aveva individuato nel mediano svizzero un profilo perfetto per dare equilibrio e qualità alla nuova mediana.







