La questione legata al rinnovo di
Gianluigi Donnarumma come sappiamo è sul tavolo di
Paolo Maldini da parecchio tempo, il dirigente rossonero avrebbe già intavolato con l'agente
Mino Raiola una sorta di trattativa per il momento verbale, ma di fatto non sarebbe ancora stata fissata la fatidica data per sedersi intorno ad un tavolo e discutere. Partiamo da una certezza,
l'estremo difensore rossonero vuole rinnovare con il Milan, questa è una solidissima base di partenza da tenere in buona considerazione.
Donnarumma infatti ha il sogno di giocare la Champions con la maglia rossonera e questa potrebbe essere la stagione giusta per arrivare tra le prime quattro posizioni ed avere quindi la possibilità il prossimo anno di disputare la
coppa dalle grandi orecchie.
Deroghe sull'ingaggio
La proprietà rossonera è
disposta a concedere ampie deroghe sull'ingaggio del giocatore superando di gran lunga il tetto massimo fissato a
2,5 milioni. Per accontentare le richieste di Raiola e di conseguenza del suo assistito si parlerà di cifre intorno agli
8 milioni di euro bonus compresi, sicuramente uno sforzo economico importante, soprattutto in questo periodo, ma che il Milan ha già deciso di sostenere in quanto considera il giovane portiere un elemento imprescindibile ed un pilastro su cui poggiare la rinascita del club.
Privarsi ora di uno dei giocatori più rappresentativi in campo e fuori sarebbe un errore, soprattutto se tenuti in considerazione
gli ampi margini di miglioramento che potrebbero consentire nel giro di pochi anni di farlo diventare uno dei portieri più affidabili in circolazione a livello globale.
Clausola rescissoria
Ancora tutta da discutere la
clausola rescissoria, Mino Raiola sarà costretto ad inserirla, sebbene preferirebbe non farlo per non "blindare" il suo assistito. Il Milan, dal canto suo, richiede una clausola di un certo tenore, almeno di
50 milioni e non sarebbe quindi disposto a trattare per cifre minori. Chi vorrà Donnarumma dovrà quindi pagare, la trattativa siamo certi entrerà nel vivo tra poche settimane.