Milan, la sessione invernale di calciomercato è dietro l'angolo ed è tempo di colloqui fra giocatori, allenatore e club. Verso l'addio un perno del ciclo Pioli
Dopo quattro anni e mezzo in rossonero. sembra essere giunto al capolinea il ciclo di
Rade Krunic. Il centrocampista bosniaco arrivò nell'estate 2019 insieme a Ismael Bennacer dall'Empoli. Acquistati da
Paolo Maldini.
Il giocatore è un pallino dell'allenatore
Stefano Pioli che gli riconosce doti umane e professionali, oltre alla preziosa duttilità in mezzo al campo. Ha un contratto in scadenza il
30/06/2025, guadagna 1.1 milioni all'anno.
Stipendio che non lo soddisfa a fronte dell'importante proposta economica recapitatagli dal
Fenerbahce. Il club turco gli offre 3.5 netti a stagione, il calciatore vorrebbe monetizzare il finale di carriera e accettare.
In estate il trasferimento fu bloccato da
Stefano Pioli in persona, ma dopo un colloquio gli ha dato il via libera. Con la cessione entreranno in cassa soldi freschi anche alla dirigenza rossonera, fattore da non sottovalutare.
Milan, con il rientro di Bennacer la situazione è fluida
A gennaio rientra
Ismael Bennacer, fermo da tempo per un infortunio alla cartilagine del ginocchio. Stefano Pioli con Ruben Loftus-Cheek, Tijjani Reijnders, Yunut Musah, Yacine Adli e Tommaso Pobega si sente al sicuro.
Pertanto l'addio di Rade Krunic sarà attutito e in prima squadra si allena da tempo il baby
Kevin Zeroli, sul quale il club sembra puntare parecchio. Il Borussia Dortmund con una telefonata ha chiesto info su
Yacine Adli.
Giorgio Furlani è rimasto sorpreso e ha fatto un ragionamento logico: se un giocatore è richiesto da una società così importante vuol dire che qualcosa non va nel poco impiego concessogli. E ne ha parlato con lo staff tecnico.
L'ex Bordeaux resterà a Milanello fino alla fine della stagione, poi si vedrà. Anche perché bisogna vedere se ci sarà ancora l'attuale allenatore sulla panchina o arriverà
Antonio Conte come si sta vociferando in giro.