Milan, ogni giorno che passa sembra potersi accendere sempre di più un obiettivo conteso dai cugini nerazzurri in questa finestra di mercato.
Come è stato
paradossale il ritardo che ha accompagnato i rinnovi di
Maldini e
Massara (protrattisi fino al
30 giugno 2022, ultimo giorno valido prima della scadenza ufficiale del contratto), è altrettanto
inverosimile il
gelo che regna nella trattativa tra
Paulo Dybala e
l’Inter.
Una situazione
assurda poichè l’argentino (che da ieri è ufficialmente
disoccupato, non il massimo per un giocatore del suo calibro) si è promesso
sposo al club nerazzurro: il feeling con
Marotta degli ultimi mesi ha evidentemente dato l’esito
sperato, con la
‘’Joya’’ che attendeva la mossa finale
dell’Inter per farlo approdare ad
Appiano Gentile.
Contro-offensiva che tarda ad arrivare: per l’appunto, più passano i giorni e più il fantasista cresciuto nel
Palermo si allontana da
Simone Inzaghi, probabilmente
spazientito dall’atteggiamento interista che lo ha di fatto lasciato in
stand-by.
Ed intanto
l’Inter ha ufficializzato i colpi di
Kristjan Asllani (talentuoso mediano ex
Empoli che crescerà come alternativa a
Brozovic), e soprattutto di
Romelu Lukaku: il grosso colpo che
Zhang ha voluto chiudere nel giro di una settimana, riportando a
Milano Big Rom (che non vedeva l’ora di ritornare ad abbracciare il compagno
Lautaro, desideroso di essere il
dominatore incontrastato del nostro campionato).
Tale sovraffollamento in attacco si aggiunge certamente ai motivi di distacco con
Dybala: l’argentino, al momento, non ricoprirebbe un ruolo
preciso in squadra, e sta seriamente valutando altre offerte (la più concreta, al momento, porta sull’altra sponda di
Milano).
Milan, una trattativa lampo: contatto con Antun
Da una parte c’è la possibilità di percepire una cifra più alta (ma non la
garanzia di essere il
titolare in rosa), dall’altra (quindi sponda
Milan) l’ingaggio diminuirebbe
leggermente – si parla di
5,5 mln di euro – ma la
garanzia di essere un titolare al centro del progetto.
Pioli chiede a gran voce un investimento sulla fascia destra:
Dybala sarebbe perfetto nelle gerarchie del tecnico parmigiano, potendosi comportare sia da
‘’10’’ puro (nei panni del trequartista dietro la punta), sia come ala
destra che si accentra sul sinistro.

La situazione appare così delineata: per motivi di
orgoglio (ma anche di svalutazione di prezzo)
Dybala non vuole più aspettare di essere un
top player senza squadra, ed ogni giorno che passa per lui è
deleterio.
Nonostante l’accordo raggiunto con
l’Inter, Marotta e
Ausilio non possono sferrare l’assalto
decisivo poichè prima bisogna vendere (attenzione a
Skriniar molto vicino al
PSG che può fruttare ben
70 mln nelle casse nerazzurre).
Detto ciò, in queste ore
Antun (l’agente della ‘’Joya’’) sta provvedendo direttamente a contattare il
Milan per proporre il suo assistito (senza scordarci che
Paolo Maldini si è mosso
in prima linea, chiamando il giocatore un mese fa): il nodo ingaggio resta, considerata la politica
salariale dei rossoneri, ma un’offerta da
6 mln a Dybala non la metterebbe a repentaglio.
Naturalmente nel calciomercato mai dire mai: d’altronde,
l’Inter sta giocando con questo fuoco
argentino, e il
Diavolo studia dietro le quinte per andare all’attacco.
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