Nonostante il "no" al Fenerbahce, Pavlovic rimane sul mercato. A fronte di un'offerta importante potrebbe partire: spunta anche il Leicester.Pavlovic ha fatto presente al Milan la sua volontà di rimanere in rossonero a giocarsi le sue carte. Una scelta che il club meneghino ha accettato, come dimostrano i novanta minuti giocati dal serbo in Champions League contro il Girona dopo il "no" al Fenerbahce, ma che non sono bastati a toglierlo dal mercato.
Milan, Pavlovic sempre in uscita: ci sono Leicester e Stoccarda
Con il cambio di allenatore e la permanenza di Tomori, Pavlovic è finito all'ultimo posto nella gerarchia dei difensori del Milan. Tomori e Thiaw sono i titolari, con Gabbia che gode di considerazione nell'ambiente grazie alle ottime prestazioni sciorinate con Fonseca in panchina. Qualora dovesse arrivare un'offerta importante il serbo potrebbe ancora partire, in modo da poter parzialmente finanziare il colpo Gimenez.
In questi giorni gli agenti del giocatore, come vi avevamo preannunciato, sono arrivati in Italia per recapitare un'offerta dallo Stoccarda. A Milano sono presenti, da oggi, anche alcuni emissari del Leicester, che ieri aveva fatto un sondaggio per l'ex-Salisburgo e, appurata la propensione del Milan a cederlo, quest'oggi si sono recati nella capitale lombarda per provare a imbastire una vera e propria trattativa.
Un affare, però, non semplice, per almeno due motivi. Il primo è che, come confermato dallo stesso Van Nistelrooy (tecnico delle Foxes) in conferenza stampa, il club inglese dovrebbe cedere qualcuno prima di effettuare nuovi acquisti: in quanto la capienza massima della lista per la Premier League (che ammonta a 25 giocatori) è già stata raggiunta, dopo l'acquisto di Wojo Coulibaly dal Parma.
Strahinja Pavlović ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Leicester-Pavlovic, matrimonio possibile...ad una condizione
Questo primo problema potrebbe risolversi qualora uno fra Faes e (soprattutto) Okoli dovessero lasciare l'Inghilterra in questa sessione di mercato, con l'ex-Atalanta e Frosinone che potrebbe lasciare l'East Midlands in prestito secco: su di lui ci sono Parma e Cagliari. Il secondo problema è legato alla liquidità del club, impelagato in una duratura crisi finanziaria che rende complicato soddisfare le richieste del Milan.
La richiesta di 20-25 milioni dei rossoneri, al momento, appare irraggiungibile per le Foxes, che potrebbero presentare una formula simile a quella proposta dai tedeschi. Ovvero prestito con diritto di riscatto, che potrebbe diventare obbligo in caso di permanenza in Premier League. Infatti, è anche difficile che il serbo possa accettare un trasferimento a titolo definitivo in un club penultimo in classifica.
Senza più il rischio di ritrovarsi, nel giro di sei mesi, dalla Premier League alla Championship, Pavlovic potrebbe essere maggiormente intenzionato ad accettare la cessione, data la lure di un campionato (quello inglese) certamente più competitivo e affascinante di quello turco o tedesco.
Tuttavia, una formula di questo tipo non farebbe al caso del Milan che, come detto, ha bisogno di liquidità per tentare l'assalto a Gimenez. I circa 15 milioni di euro che il Leicester ha appena incassato dalla cessione di Tom Cannon allo Sheffield United potrebbero rendere meno esosa la spesa, ma la prossima settimana sarà comunque decisiva per capire il destino del centrale serbo.
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