Milan, Santiago Gimenez non è un giocatore che molla alla prima difficoltà. Sia in campo che fuori, lotta sempre per il proprio obiettivo, per un gol.
Dopo due anni e mezzo al Feyenoord, con 45 gol in 73 partite totali in Eredivisie, vorrebbe provare la sensazione di esultare nella Scala del Calcio, per la la passione dei tifosi di fede rossonera. Dopo averlo solo sfiorato la scorsa estate, Santi spera che il Milan trovi presto un accordo con il Feyenoord. La trattativa tra i club va avanti ma, allo stato attuale, con una netta distanza sulle cifre dell’affare.
Furlani resta
Ci sono indizi che vanno segnalati all’interno di una trattativa tanto complessa come quella tra Feyenoord e Milan per Gimenez. Giorgio Furlani, tifoso rossonero nonché CEO del Milan, non farà parte della spedizione a Zagabria dove il Diavolo si giocherà la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League contro la Dinamo di Fabio Cannavaro. Arrivano conferme all’indiscrezione della collega Alessandra Gozzini per la Gazzetta dello Sport. Il motivo è molto semplice da intuire: la volontà è quella di portare al traguardo una negoziazione tanto complicata quanto importante per il futuro del club. Perché Gimenez, attaccante messicano classe 2001, rappresenta un investimento che il Milan deve cercare di fare.
Feyenoord deluso
Diversi media olandesi e messicani hanno raccontato, nella giornata di ieri, la delusione del Feyenoord per la prima offerta formulata dal Milan per Santiago Gimenez. Da Rotterdam si aspettavano argomenti economici ben più importanti rispetto ai 27 milioni di euro come base fissa più diversi bonus e un 10% sulla futura rivendita proposti dal club di via Aldo Rossi. La trattativa però va avanti con Giorgio Furlani che sta studiando la seconda offerta da sottoporre all’attenzione degli olandesi.
Le tempistiche del Milan
Il Feyenoord è un osso duro sul calciomercato e su Gimenez vorrebbe resistere fino al termine. Al giocatore però, la scorsa estate, era stato detto che dinanzi a un’offerta importante avrebbero concesso il semaforo vedere. Per questo motivo il Milan non ha battuto una ritirata ma continua a dialogare con l’agente Pimenta: l’accordo sui termini contrattuali è stato trovato (2,5 milioni di euro netti a stagione fino a giugno 2028 con opzione per un altro anno ancora) ma ora bisogna alzare, di tanto, l’offerta al Feyenoord. Per arrivare almeno a quota 43/44 milioni di euro con i bonus. Di sicuro una decisione definitiva non arriverà prima di giovedì/venerdì perché sia il Feyenoord che il Milan vorrebbero concentrare la propria attenzione sulle prossime, decisive, sfide di Champions League. In attesa che in questa partita a scacchi sia proprio il Diavolo a fare scacco matto.
ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO KEYPRESS )
Gli infortuni di Alexis Saelemaekers e Pervis Estupiñán hanno spinto il Milan a guardare al mercato degli svincolati. Dani Carvajal è stato proposto ai rossoneri, ma mentre a Milano non è ancora partita una trattativa, il Getafe ha già aperto i contatti con lo spagnolo.
Il centrale classe 2006 è vicino al ritorno dopo oltre un anno di stop. Juventus e Inter continuano a seguirlo, mentre il Liverpool punta sul suo reinserimento: il minutaggio delle prossime settimane sarà decisivo per capire se a gennaio potrà aprirsi uno spazio di mercato.
In estate la richiesta di circa 40 milioni aveva frenato i rossoneri. Ora i 12 minuti in Liga del terzino del Barcellona e i problemi fisici di Estupiñán e Saelemaekers possono rimettere in discussione le valutazioni.