Calciomercato Milan, questione Gabbia: se il Buongiorno si vede dal mattino....! Intrecci sulla Milano-Torino, tutti i dettagli di un possibile scambio in redazione.
In vista della sessione invernale del calciomercato in casa rossonera si preparano ad affrontare la questione relativa a
Matteo Gabbia. Il giocatore e il suo entourage non sono soddisfatti del minutaggio concesso da
Stefano Pioli. L'agente
Tullio Tinti è stato ricevuto negli uffici di Casa Milan all'indomani della sconfitta interna con il
Napoli.
Il 21/10/2022 il giocatore compie
23 anni e aspira a dare una svolta alla sua carriera. In rossonero o altrove, per fare quel tanto desiderato
salto di qualità che gli veniva predetto fin dall'esordio nelle giovanili milaniste. E che nella squadra del cuore sembra
essergli precluso dalle scelte di un allenatore che non è mai stato molto coraggioso con i giovani, a parte qualche eccezione. L'arrivo di
Malick Thiaw è visto come una ulteriore chiusura degli spazi in campo.
Cresciuto come mediano, nel tempo è stato spostato definitivamente nel ruolo di
difensore centrale destro. Dotato fisicamente, imbattibile nel gioco aereo, ha fatto parte di tutte le selezioni giovanili azzurre fino alla
Under 21. Compensa una certa lentezza di base, con un grande
senso della posizione. In qualche occasione è stato utilizzato anche da
terzino destro.
Nel futuro prossimo la maglia del Torino per il prodotto del vivaio?
Durante l'ultima sessione del calciomercato estivo, il nome di
Matteo Gabbia era entrato nel taccuino di diversi operatori sportivi. Il segno che il giocatore piace e ha qualità, soprattutto vista la giovane età. Sembrava certo il suo trasferimento alla
Sampdoria, su pressante richiesta dell'allenatore
Marco Giampaolo. Poi, le lungaggini nella trattativa per
Sven Botman hanno finito per trattenerlo a
Milanello.
Altri tentativi per avere il giocatore in prestito erano stati registrati da
Lecce e
Fiorentina, alla ricerca di solidità per il reparto arretrato. Ma visti i dubbi del
Milan, i giallorossi ripiegarono su
Samuel Umtiti e
Marin Pongracic, mentre i viola rinnovarono il contratto a
Nikola Milenkovic. A quelche ora della chiusura del mercato, si inserì il
Torino ma non ci furono i tempi burocratici per formalizzare il trasferimento.
L'interesse granata è sempre vivo, il tecnico
Ivan Juric è un grande estimatore di
Matteo Gabbia. Contatti in corso fra le dirigenze, approfittando della pausa del campionato dovuta agli impegni della nazionale azzurra in
Nations League. Il
Torino ha bisogno di un centrale che si alterni con i difensori attualmente in rosa, dove l'incostanza di
Koffi Djidji sta diventando un problema.
Milan: le mani di Maldini e Massara su Alessandro Buongiorno, la rivelazione
La dirigenza rossonera nei colloqui per
Matteo Gabbia, ha portato all'attenzione dei colleghi granata il nome di
Alessandro Buongiorno. Profilo nel mirino da diverso tempo, viste le caratteristiche del ragazzo. Visionato più volte dallo scouting milanista, con relazioni molto positive.
Classe 1999, alto 1.94 per 80 kg di peso, è cresciuto nel
Settore Giovanile del Torino, con cui ha vinto una
Coppa Italia Primavera. Ha esordito in prima squadra a soli 18 anni, il 04/04/2018 nella partita di campionato con il
Crotone.
Dopo quell'esordio, esperienze a
Carpi e
Trapani. E' un difensore mancino molto fisico, dotato tecnicamente, veloce e con un buon senso della posizione. È abile nell'impostazione della manovra.
Il giovane è legato ai colori granata da un contratto fino al 2026. La stessa scadenza contrattuale di
Matteo Gabbia con il
Milan. Emerge la possibilità di uno scambio fra i due giocatori, da formalizzare a gennaio o al più tardi a giugno. Uno scambio di prestiti che permetta alle due società di valutare l'impatto con il nuovo ambiente e il rendimento in campo dei ragazzi in questione.
Ma il vero obiettivo di
Maldini e Massara è quello di acquisire l'intero cartellino di
Alessandro Buongiorno, impresa non facile quando si tratta di andare a parlare con
Urbano Cairo. Il presidente granata è uno poco avvezzo ai compromessi e soprattutto è uno che si affeziona molto ai giocatori.
Ma è anche un dirigente che dopo il
caso Belotti (scappato a parametro zero alla Roma, dopo anni di onorato servizio e che aveva chiesto più volte la cessione), ascolta la volontà dei giocatori: se
Alessandro Buongiorno vorrà cogliere
l'occasione Milan, si siederà a trattare.
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