Milan-Guirassy, mai come in questo caso lo possiamo definire come il gioco delle parti. Quella fune sottile pronta a spezzarsi, da una parte o dall’altra. Facciamo chiarezza qui di seguito
Eravamo rimasti ad un
Serhou Guirassy intransigente, che voleva giocarsi le carte con la maglia dello
Stoccarda, che non voleva nemmeno ascoltare le altre richieste.
Peccato che così non fosse, in quanto è bastato il minimo periodo morto, durante il quale i telefoni non sono suonati, per scatenare il panico tra gli agenti. Ora, come per magia, il giocatore torna sul mercato. Ma questa volta gli
agenti contano relativamente, l’appello arriva direttamente da
Fabian Wohlgemuth il quale lascia intenzionalmente ogni porta aperta.
Ecco le sue parole:”
Non è un problema per noi, l’imponderabile fa parte del calcio, il nervosismo no. Nessuno può prevedere ciò che accadrà”.
Noi la vediamo come un’apertura a trattare, tuttavia, ad oggi, il
Milan se, fa avere scartato il giocatore, nonostante la cifra richiesta di
20 milioni possa essere alla portata.