Theo Hernandez, nonostante l'offerta da 30 milioni dell'Al-Hilal, preferisce restare in Europa. Al momento resta in attesa di proposte da top club europei.
Prima l'Europa
Il futuro di Theo Hernandez al Milan entra in una fase delicata. Nonostante le tensioni contrattuali e le sirene dall'Arabia Saudita. Nella giornata di ieri, l’agente del terzino francese, Manuel Garcia Quilon, ha incontrato la dirigenza rossonera per fare il punto della situazione. Il tema centrale è stato il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2026. Intanto, la distanza tra domanda e offerta resta significativa. Theo chiede 7 milioni di euro a stagione, mentre il club si ferma a 5.
Questa divergenza ha spinto l'entourage del giocatore ad aprire alla possibilità di una cessione già nella prossima finestra di mercato estiva. Una scelta che nasce dalla volontà, da parte del Milan, di evitare un nuovo "caso parametro zero" che potrebbe consumarsi tra un anno. Sempre nel caso in cui il rinnovo non arrivasse.
Hernandez: una sola proposta
Al momento, l’unica proposta concreta arriva dall’Al-Hilal: il club saudita sarebbe disposto a mettere sul piatto circa 30 milioni di euro per il cartellino. Inoltre, ofrirebbe a Theo un contratto con stipendio in doppia cifra, tentativo chiaro per convincerlo a lasciare l’Europa. In ogni caso, il giocatore, almeno per ora, si frena. La sua priorità resta il calcio europeo e spera che nei prossimi giorni possano farsi avanti club di vertice del Vecchio Continente.
Nonostante ciò, nessuna offerta ufficiale è ancora arrivata da parte delle big europee. La situazione, dunque, resta in una fase di stallo. Ma con un punto fermo: il Milan non intende farsi cogliere impreparato e resta vigile. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si arriverà a un rinnovo. Oppure a una cessione o a una partita a scacchi che rischia di durare tutta l’estate.







