Giornata importante quella odierna che vedrà il Milan impegnato alle 18 allo stadio Ferraris di Genova contro la Sampdoria negli ottavi di finale di Coppa Italia. Smaltiti i panettoni ed i brindisi natalizi, tornati dalle vacanze i giocatori di Gattuso sono pienamente operativo, carichi e motivati per riprendere le ostilità in grande stile nonostante certe voci di mercato stiano un po’ minando la serenità del gruppo.
I mal di pancia di Higuain
A tenere col fiato sospeso in questi giorni é la situazione Higuain le cui sorti stanno mettendo in pensiero tifoso e società. Si cerca ovviamente di tenere alta la concentrazione sulla sfida di questo pomeriggio inoltrato ed il compito di Gattuso sarà proprio quello di tenere lontano dallo spogliatoio ogni spiffero, consapevole di quanto sia difficile. Dal canto suo il Pipita in questi giorni ha fatto assolutamente nulla per chiarire la sua situazione pertanto la sensazione é che dopo le due partite contro Samp e Juventus si uscirà fuori allo scoperto con la decisione che parrebbe comunque già essere stata presa.
Il Pipita vuole il Chelsea
Gonzalo Higuain avrebbe quindi già deciso e vorrebbe riabbracciare Sarri, tecnico che lo ha allenato nella stagione delle 36 reti con il Napoli, di fatto la sua migliore stagione nella serie A. È risaputo quanto il giocatore argentino abbia bisogno, forse più di altri, di essere coccolato e sentire sempre la squadra intorno a sè, ma per una svariata serie di motivi peraltro già elencati in un mio precedente articolo giorni fa, finora i gol hanno scarseggiato e le parole dure di Leonardo, giuste nei contenuti, ma completamente fuoriluogo nel contesto in cui sono state pronunciate non hanno fatto altro che acuire un malessere che era già in stadio avanzato. Il Pipita forse si immaginava un’altra situazione, magari una diversa posizione di classifica a ridosso della sua ex squadra, quel calcio di rigore fallito potrebbe avere scatenato in lui sensazioni e consapevolezze nuove, il fatto di essere stato poco servito e spesso non in mezzo al gioco di Gattuso ha fatto il resto e le difficoltà sono state oltre il previsto.
Ritengo che un giocatore scontento possa solo essere dannoso per squadra e spogliatoio pertanto se questa fosse la sua decisione definitiva sarebbe giusto accontentarlo cercando ovviamente la formula migliore tenendo conto che in scena gli attori sono tre ed oltre alle due controparti Milan e Chelsea c’è anche la Juventus che di fatto è la proprietaria dell’argentino e che senza il suo benestare ogni mossa non potrà essere fatta.
La Juventus si oppone al trasferimento
Ruolo fondamentale come detto lo ricoprirà la Juventus proprietaria del cartellino. Al momento i bianconeri hanno incassato nove milioni, altri nove li devono incassare ed il riscatto è fissato a 36. La volontà di Paratici sarebbe quella di ottenere subito il riscatto o comunque averne la certezza a fine stagione e si sta quindi lavorando in tal senso. La palla passa quindi a Marina Granovskaia, Ad del Chelsea ed a Nicolas Higuain, fratello ed agente del calciatore, ma la sensazione è che comunque i giochi siano stati fatti e si stiano più solamente limando i dettagli. Le probabilità che Higuain rimanga al Milan dopo gennaio stanno scemando di giorno in giorn.