Giacomo Bonaventura ha voluto togliersi il proverbiale sassolino dalla scarpa durante l’intervista rilasciata a Sportweek, settimanale della Gazzetta dello Sport. Il centrocampista affronta parecchi temi, ma sempre con un velo di malinconia unità a rimpianto per essere stato scaricato dal Milan. Jack poteva ancora dare molto, questa è la sua convinzione, almeno per tre o quattro anni, ma la dirigenza rossonera ha pensato diversamente.
Il problema al ginocchio
”Le valutazioni su di me sono cambiate nel momento in cui ho dovuto subìre l’intervento al ginocchio, l’ho capito”, questo ha dichiarato Bonaventura che si è sentito svanire la fiducia del club in un momento così delicato della sua vita professionale e non solo. “Ci sono state mezze parole, forse è cambiato lo stile Milan”.
Il rapporto con Ibrahimovic
“Ibra è entrato nel gruppo senza pretese, in punta di piedi e quando l’ho visto a gennaio mi è tornata la voglia di spaccare il mondo”, questa è la reazione che lo svedese ha saputo fare risvegliare a Jack, così come riteniamo anche a gran parte della squadra. “Quello che fa in campo lo vedono tutti, ma la differenza la fa la sua intelligenza, e non mi riferisco a quella calcistica”.