Difficile pensare al ritorno di Zlatan Ibrahimovic in rossonero, i tempi si stanno allungando ed il silenzio dello svedese oltre a quello del suo agente Mino Raiola non fanno altro che complicare una trattativa partita già in salita e comunque complessa. La certezza è che il Milan ha bisogno di qualcuno che la butti dentro, Piatek sta giocando meglio rispetto alle gare di iniziò stagione, ma il gol non arriva e quando si creano almeno dieci palle gol senza segnare come ieri durante la gara contro il Sassuolo si è di fronte ad un problema, e se il problema si protrae da settembre, allora qualcosa deve essere cambiato, ad iniziare da subito, da gennaio durante il mercato invernale.
Le parole di Maldini
La mia convinzione è che Ibra non arriverà, nè ora e probabilmente, vista l’anagrafe, nè mai. A buttare acqua su un fuoco che giorno dopo giorno si sta spegnendo già da solo ci pensa Paolo Maldini che davanti ai microfoni sostiene che lo svedese è senza dubbio un’opzione, se ne sta parlando moltissimo e la dirigenza sta continuando a discutere con Raiola, ma è altrettanto fuori dubbio che si stanno valutando altri profili. Quello che lascia piuttosto perplessi sono le parole del direttore tecnico rossonero, egli infatti ha voluto sottolineare come per un giocatore di 38 anni sia difficile riprendere dopo quasi due mesi di stop, ricordiamo infatti che l’ultima gara di Ibra risale al 20 ottobre e ben difficile sarebbe quindi tornare in condizione per assicurare un dignitoso finale di stagione ai rossoneri. Le parole di Maldini più che mai sembrano scrivere la parola fine a tutta questa suggestiva trattativa, se di trattativa possiamo realmente parlare.
Occhi su Boadu
Il Milan si sta guardando intorno consapevole che difficilmente Ibrahimovic arriverà. Si valutano in alternativa giovani talenti in prospettiva futura, in primis Myron Boadu, attaccante olandese in forza all’ Az Alkmaar. Io classe 2001 è un profilo seguito da mesi proprio da Paolo Maldini che vorrebbe fin da subito portarlo a Milano per strapparlo da una folta concorrenza attratta dai numeri già molto importanti per un attaccante della sua età. Boadu infatti è già a quota 17 reti e 12 assist tra campionato ed Europa League e può vantare una rete con la Nazionale maggiore durante il suo esordio contro l’Estonia.